Il ricco menù del bilaterale Italia-Grecia di Roma

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Politikì

C'è anche la Grecia a Roma assieme ai leaders di Francia, Spagna, Portogallo, Malta e Cipro per il vertice Med-Set dei paesi del sud Ue, preceduto ieri da un bilaterale tra il Premier italiano Paolo Gentiloni e quello ellenico Alexis Tsipras. Al centro dell'incontro i flussi migratori, la crisi del debito, le politiche medierranee e il dossier energetico.

Cosa può accadere a Cipro dopo le elezioni nella parte occupata?

Scritto da Raffaele de Pace on . Postato in Kosmos

Cipro, nelle urne di domenica scorsa è arrivato primo il partito nazionalista Ubp con il 36,5% da sempre vicino alle istanze di Erdogan. Ed molto distante dal partito di centrosinistra Ctp, forza uscita vincitrice dalle urne nell'estate del 2013 che era invece maggiormente disponibile al dialogo e alla riconciliazione con i greco-ciprioti anche per via del rapporto tra i due presidenti di allora (entrambi formatisi a Mosca).

Grecia, tutti in piazza per lo sciopero generale: “Non ce la facciamo più”

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Politikì

Non ce la facciamo più. Reciteranno così gli striscioni già pronti per lo sciopero generale di 24 ore (giovedì 14 dicembre) che investe la Grecia. Promosso dalle sigle sindacali GSEE e ADEDY con la partecipazione del PNO, TRAINOSE, GENOP-DEI e servizi sanitari pubblici (POEDIN, OENGE), vedrà braccia incrociate per metropolitana, tram, autobus, filobus e media.

Spose a 9 anni: bufera in Turchia per l'ennesima provocazione

Scritto da Redazione on . Postato in Kosmos

Il matrimonio? Evita l'adulterio. Quando sposarsi? Anche a 9 anni. Polverone in Turchia per questa interpretazione pubblicata in un glossario online dei termini islamici dalla Direzione per gli affari religiosi (Diyanet), massima autorità musulmana nel Paese. La stessa che si era scagliata contro la tinta di baffi e capelli perché “fuorvia l'immagine”, mentre non una parola hai mai pronunciato contro l'Isis che ammazza gridando Allah Akbar.

Lettera di un bimbo greco a Babbo Natale: “Vorrei più cibo”

Scritto da Francesco De Palo on . Postato in Politikì

 C'è un rivolo di disgusto che, fitto fitto, scivola dentro la crisi greca di cui nessuno più si occupa: è la disperazione di tutti i giorni della gente per bene, è la dignità di chi non era presente nella Lista Lagarde, è il volto di quei cittadini che dopo troika, memorandum e tweet stanno peggio di prima, sono le braccia e i volti di chi nonostante tutto continua ad alzare la saracinesca della propria vita tutte le mattine.

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