Ai
tempi dell'occupazione
turca vennero realizzate
opere da parte di
iconografi anonimi.
Nel XVIII secolo i
pittori della Scuola
Eptanistica subirono
l'influenza della
pittura italiana e
durante la rivoluzione
di artisti popolari
si ispirarono per
i loro soggetti alla
lotta per l'indipendenza.
Nel XIX secolo la
pittura greca venne
influenzata dalla
cosiddetta Scuola
di Monaco, città
che rappresentava
la Mitropoli dell'Arte
per i pittori più
famosi di quel periodo,
come Lytras, Ghizis,
Volonakis, Iakovidis.
Questi artisti, infatti,
riuscirono a combinare
nelle loro opere il
tradizionale realismo
europeo con i temi
tratti della vita
quatidiana della loro
nazione.
Durante il XX secolo
nelle opere di Parthenis,
Maleas e Papaloukas
appaiono le nuove
tendenze della pittura
greca verso l'arte
moderna, mentre Bouzianis
è il più
importante rappresentante
dell'espressionismo.
Negli ultimi anni
la pittura greca entra
nella scia delle tendenze
internazionali annoverando
tra i suoi rappresentanti
nomi illustri come
quelli di Tsarouchis
e di Vassiliou, che
prendono spunto dalla
vita quotidiana, di
Engonòpoulos,
principale rappresentante
del surrealismo e
di Spyropoulos, Nicolaou,
Moralis,
Fassianos,
i più moderni
che tentano delle
esperienze astratte
ed informali. Molte
di queste opere sono
esposte nella Pinacotecca
Nazionale di Atene.