BELLA GRECIA
IMMAGINI DA ARGOS
ARGOLIDE  



Foto di Alfredo Furneri
Argos, nutrice di cavalli.

Argo è una cittadina di 21.000 abitanti, situata nel nomos dell'Argolide. L'economia si basa sulle industrie alimentari e del tabacco.
La città odierna giace ai piedi di due colline, sul luogo dove sorgeva la città di epoca classica, conserva un tempio dedicato ad Era e un teatro del IV-III sec. a.C.

La città antica aveva due acropoli, Aspis e Larissa, nella cui sella erano i santuari di Apollo Pizio e di Atena Oxyderkes.
Fondata nell'età del bronzo, divenne quindi centro dell'impero miceneo. Successivamente fu presa dagli Eraclidi, che cacciarono gli Achei dal sud della Grecia. Argo divenne la città più importante della Grecia, dominando su quasi tutta l'Argolide e su parte del Peloponneso, superata nel VI secolo a.C. da Sparta, da cui fu sconfitta nella meta del VI sec. a.C. e nel 494 a.C..
Nell'epoca classica il regno di Argo comprendeva Nauplia, Tirinto e Micene.
Dal 229 al 146 a.C. fece parte della Lega achea. Diviene provincia romana dell'Acaia e quindi unita all'impero bizantino.
Dal 1460 al 1830 viene occupata dai turchi, subendone un terribile saccheggio nel 1825.

Nella mitologia Argo era il regno di Agamennone e la tragedia di Eschilo si svolge proprio quì. Il tempio di Era (detta anche Era argiva), sorgeva a circa nove chilometri a nord della città (Heraion)

 

avanti