BELLA GRECIA
IMMAGINI DA CORINTO
CORINZIA  



Istmo - Foto di Alfredo Furneri (15.05.2003)
Corinto oggi è una cittadina di circa 23.000 abitanti, capoluogo della Corinzia e porto del Peloponneso. Si trova allo sbocco dell'omonimo canale che unisce Megaride e Argolide.

Secondo la leggenda la città fu fondata da Sisifo nel XV secolo a.C. ed esattamente nel 1428. La popolazione che abitava a Corinto apparteneva al gruppo linguistico dorico, affermato tramite il mito che fa discendere la dinastia dei tiranni Bacchiadi da Ercole.
Questa famiglia regnò presumibilmente tra l'anno 891 e il 747 a.C., periodo in cui furono fondate le importantissime colonie di Siracusa, Potidea, Leucade, Corcira, Epidamno, Apollonia e Ambracia.
La colonizzazione, però, non fu che la conseguenza di un arricchimento della polis con il commercio, in particolar modo la fiorente esportazione di vasi in ceramica, allora di stile protocorinzio.
Alla fine di questo periodo, si passò a un governo di magistrati eletti annualmente tra i Bacchiadi; in seguito, però, non si sa se a partire dal 650 o dal 620 a.C., si instaurò una dinastia tirannica iniziata da Cipselo, bacchiade da parte di madre.
Quale che sia la datazione, questa situazione si protrasse per quasi tre quarti di secolo (Cipselo 40 anni, Periandro 30, Psammetico 3).
Si passerà quindi a un'aristocrazia 'moderata', che guidò la polis nelle guerre al fianco di Sparta contro Atene; Corinto fu infatti la potenza marittima della lega peloponnesiaca.
Tra il 460 e il 450 a.C. si scontrò sfortunatamente con la potenza di Atene, e proprio la colonia corinzia di Corcira fu il casus belli tra Atene e Sparta per l'inizio della guerra del Peloponneso, arrivata al termine di un felicissimo periodo per la polis, che pare arrivasse addirittura ad avere una popolazione di 300.000 abitanti.
In seguito alla guerra di Corinto tra Atene e Sparta Corinto viene annessa alla vicina città di Argo, poi, in seguito a Cheronea, entra prima nell'ambito di Alessandro Magno, poi dei suoi successori, da cui non uscirà mai se non con la dominazione romana, la quale portò alla distruzione della città nel 146 a. C.
Dopo che per un secolo rimase un cumulo di rovine, Giulio Cesare nel 45 a.C. vi fondò una colonia con il nome di Colonia Iulia Corinthus.
Fu devastata nel 395 dai Goti di Alarico e decadde irrimediabilmente.

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