BELLA GRECIA
Penisola Calcidica


MACEDONIA CENTRALE
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HALKIDIKI Polygyros Sithonia (1) Monte Athos (1)
Kassandra (1)
HALKIDIKI, ALLA SCOPERTA DELL' "ALTRA" GRECIA

Un luogo sconosciuto ai più, ebbro di meravigliose sorprese naturali, intriso di quella semplicità e di quel calore che solo luoghi mistici come la penisola Calcidica possono offrire.

Arrivando nel nord della Grecia dalla Etniki Odos, ci si trova di fronte ad una peculiarità geografica estremamente rara in Europa, ovvero una triforcazione acuta data da quelli che i Greci chiamano tre piedi: il primo denominato Sithonia più elitario, con l'elegante Porto Carras a fare da spartiacque tra gli eventi mondani (come l'incontro tra i Capi di Governo dell'Unione Europea sotto la presidenza di Costas Simitis) e la forma più intensa del relax vacanziero; il secondo, Cassandra, caratterizzato dalla ricerca della privacy e dalla predisposizione ad una tipologia di vacanza diversa; il terzo, ovvero Agios Oros, i particolarissimi monasteri del Monte Athos (dove i monaci tra l'altro producono un ottimo vino rosso), con le guglie delle montagne che si possono ammirare anche stando alla punta degli altri due piedi, a testimoniare una sorta di barriera naturale con l'Oriente.

Ma è oltrepassando la circonvallazione di Salonicco, che si ha già l'impressione di toccare con mano un'altra Grecia, più discreta, raccolta, magari un po' meno folkloristica, ma decisamente apprezzabile per dolcezza nei modi e per una natura che francamente non ha nulla da inviare alle più reclamizzate spiagge spagnole o tunisine.

Nel breve volgere di cinquanta chilometri si ha la possibilità di passare dall'area industrializzata e ricca di possibilità commerciali di Salonicco (decisamente valida la Fiera che si svolge ogni mese di settembre) ad una zona meno densamente popolata, che si dirama a nord verso i laghi Koronia e Volvi e le città della Macedonia (quella vera) cioè Seres, Kavala, Drama, Xanthi, Hrissoupoli, e a sud verso Xalkidiki. Impressiona favorevolmente l'alta densità di distributori di benzina, a testimoniare l'attenzione degli enti locali verso la ricettività turistica, segno di una cultura amministrativa rivolta alla valorizzazione del territorio, dal momento che molte zone sono frequentate solo da maggio ad ottobre. Deliziose le produzioni di tsipuro, la famosa grappa greca dall'aroma pregevole, distillato secondo gli antichi metodi rigorosamente tramandati dagli avi, al pari dei delicati vini della Cava Carras (meglio il rosè del bianco).

La cristallina acqua della costa dell'Armenistis Camping (a due chilometri dalla cittadina Sarti) rappresenta poi uno spettacolo naturale assolutamente unico nel suo genere: si tratta di una caletta all'interno della quale il colore del mare assume la tonalità di un celeste quasi angelico, che fa da contrasto con i verdissimi boschi che si incurvano fin quasi a sfiorare l'acqua. Il silenzio e lo sciabordio di qualche barchetta fanno da cornice ad un mosaico di meraviglie che può suscitare solo ammirazione nel turista in cerca dell'unicità. E di natura unica ed incontaminata qui ce n'è davvero molta, prova ne è la presenza massiccia, anche quasi a riva, di una moltitudine variegata di pesci (alici, cefali, triglie, seppie, polpi, orate) che possono essere sfiorati da qualsiasi bagnante.

Ma la pacificazione totale dei sensi l'ho raggiunta in un tardo pomeriggio di fine agosto quando, dopo aver "consumato" in acqua gli ultimi raggi del sole ellenico, sono stato incuriosito da una melodia affascinante: tornato a riva ho risolto l'arcano. Musica lirica, e discreti campeggiatori intenti a prepararsi per la cena, in un'atmosfera tanto surreale quanto paradisiaca.
Un'altra Grecia.

Francesco De Palo
27 Febbraio 2006

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