Micene
ricca d'oro
Micene è situata a nord-est,
nella pianura di Argo, a circa 12
km dal mare e a 9 dalla città
di Argo.
L'antica città è inserita
nell'elenco dei patrimoni dell'umanità
dell'UNESCO.
Micene non è un nome greco,
fu quasi certamente fondata da un
popolo proveniente da Creta o da un'altra
isola.
Nella mitologia, la città fu
fondata da Miceneo, mentre le fortificazioni
furono eseguite da Perseo.
La civiltà minoica che si introdusse
nella penisola subì profonde
modificazioni, assumendo il nome di
civiltà micenea. Si diffonderà
così all'intera Grecia, assumendo
un ruolo di primo piano tra il 2000
a.C. e il 1200 a.C.
In quel periodo Micene era retta dagli
invasori Achei venuti dal nord.
Città descritta da Omero, perse
la propria preminenza, quando i Dori
irruppero nella penisola e si impadronirono
del potere.
Ricerche archeologiche dimostrarono
che Micene scomparve al tempo del
suo massimo splendore in seguito ad
un gigantesco incendio.
Gli scavi archeologici furono iniziati
da Heinrich Schliemann, che nel 1874
vi trovò alcune tombe regali
dotate di un ricchissimo corredo datati
tra i secoli XVI e XII a.C.
Sul colle è riconoscibile l'acropoli,
di forma triangolare, che comprende
la porta dei Leoni, la tomba di Agamennone
e il palazzo reale.
Sono anche stati ritrovati sigilli,
ceramiche e tavolette con iscrizioni.
Ci restano le sue meravigliose rovine,
su cui aleggia il ricordo di Agamennone,
Clitennestra, Oreste ed Elettra.
avanti
|