I compositori

Ritratto del compositore Pavlos Karrer
conservato al Museo Dionisio Solomos
di Zante |
Fra i maggiori compositori
della Scuola dell’Eptanissa ricordiamo
Pavlos Karrer o Karreris
(Đáýëďň ĘáńńÝń, 1829-1896) che si ispirava
soprattutto alla Rivoluzione del 1821. Egli
compose soprattutto melodrammi a contenuto
patriottico.
Ricordiamo ancora Spyros Xyndas
(1814-1896), Iosif Liveralis
(1820-1899), Franghiskos Domeneghinis
(1809-1874), Nikolaos Tzanis-Metaxas
(1825-1907).
Tipico cantante popolare dell’Eptanissa
fu Leonidas Alvanas. Con
le sue canzoni sono cresciute generazioni
di Greci. Esse infatti superarono i confini
dell’Eptanissa e raggiunsero Atene, da dove
si propagarono nel resto della Grecia.
Per completare il quadro, citiamo Napoleon
Lampelet (1864-1932), autore della
canzone dal titolo: “O nyxtobatis xaropos”
(L’allegra brezza notturna”); Yiorgos
Kostas (nacque nella meta del secolo
precedente e mori’ poco prima della Seconda
Guerra Mondiale), che scrisse “Ouranio
plasma”, e Kostas Artavanis
(1882-1942), le cui canzoni piu’ belle furono:
“Kerkyraiki serenata” e “Me
pseftiki agapi”.
Un altro grande compositore fu Spyros
Samaras (1861-1917).

L’operetta “Rea” di Samaras,
cd prodotto dalla casa discografica
LYRA. |
Dopo essere stato all’estero,
dove aveva riscosso grande successo, Samaras
si stabili’ definitivamente in Grecia. Oggi
egli e' ricordato soprattutto quale compositore
di operette (Flora Mirabilis, Martyros,
Rea) che stupirono il pubblico e i critici
italiani, e per l’Inno Olimpico, un pezzo
musicale da lui composto su una poesia del
poeta e scrittore greco Kostis Palamas.
L’Inno Olimpico fu eseguito per la prima
volta per la cerimonia di apertura della
prima edizione dei Giochi Olimpici di Atene
del 1896.
Fernando
Buscemi
2 Marzo 2006
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