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John
Cassavetes (New York, 1929 - Los Angeles,
1989). E' di origine greca.
Frequenta i corsi di regia e di recitazione
dell'American Academy of Dramatic Arts,
diplomandosi nel 1950.
Nel 1951 comincia a lavorare come assistente
di scena a Broadway, debutta come attore
teatrale in una compagnia di provincia e
al cinema con una particina in Taxi (1953)
di Gregory Ratoff.
La prima opera prodotta dallo Studio è
Shadows, uscita nel 1960 dopo tre anni di
lavoro, girato in 16 mm con un budget limitatissimo,
con attori non professionisti, in bianco
e nero e in esterni per le strade di New
York, iniziando una nuova era nella cinematografia
americana. Il film riceve il premio della
rivista "Filmculture" e il premio
della critica alla Mostra di Venezia.
Cassavetes
viene presto collocato dalla critica nella
cosidetta Scuola di New York, ma egli se
ne distacca.
Nel 1968 interpreta la parte del marito
di Mia Farrow in Rosemary's Baby di R. Polanski
e termina come regista Faces (Volti), con
John Marley, Lynn Carlin, Seymour Cassel
e Gena Rowlands, sorta di straordinario
e maccheronico work in progress, fluviale
e pluriennale, con il quale dimostra ancora
una volta la sua sostanziale estraneità
a problemi tecnici di ripresa, montaggio,
movimenti di macchina, illuminazione o sceneggiatura.
Da allora, attraverso i successivi Husbands
(Mariti, 1970), Minnie and Moskowitz (Minnie
e Moskowitz, 1972) e A Woman under the Influence
(Una moglie, 1975), Cassavetes si conferma
regista attento ai problemi della coppia
e dei sentimenti.
Il successo internazionale di A Woman under
the Influence e la presentazione del film
del regista a Venezia nel 1975 ha segnato
l'inizio di una sua consacrazione critica
e anche commerciale, confermata poi dai
film successivi, formalmente più
levigati.
Nel 1982 ha interpretato il personaggio
di Prospero nel film di Paul Mazurski Tempest
(Tempesta).
Nel 1986 gira il suo ultimo film, Big Trouble
(Il grande imbroglio), una parodia di Double
Indemnity (La fiamma del peccato, 1944)
di Billy Wilder. Muore a Los Angeles nel
1989. Dei suoi tre figli, solo Nicholas
(Nick) è diventato attore e poi regista
(Unhook the Stars, 1996, interpretato dalla
madre, Gena Rowlands; e She's so Lovely,
1997).
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