Meres tu '36
Grecia 1972
REGIA: Theodoros
(Théo) Anghelopulos
ATTORI: Kostas Pavlu; Petros Makaris;
Vanghelis Kazan; Christos Kalabruzos;
Petros Zardakis; Iannis Kandilas
Ambientata all'inizio del 1936 –
anno di nascita del regista – nei
giorni precedenti alle elezioni
che portarono al governo il generale
Joannis Metaxas e, subito dopo,
alla dittatura militare, è la storia
di un ex collaboratore della polizia
che in carcere prende in ostaggio
un deputato della destra e minaccia
di ucciderlo se non sarà liberato.
2° film di Anghelopulos con
un linguaggio antinaturalistico
di straniamento brechtiano, fondato
sull'attenuazione (litote), l'omissione
(ellissi) e i piani-sequenza, che
si propone di non coinvolgere emotivamente
lo spettatore, ma di metterlo in
rapporto critico con quello che
vede. Film sull'avvisaglia della
dittatura, descrive la nascita del
fascismo come il risultato di silenzi,
favorita dalla corruzione della
classe dirigente e dall'involuzione
reazionaria della democrazia borghese.
L'antagonismo di classe è messo
in immagini e suoni nella potente
sequenza del grammofono.
GENERE: Drammatico
DURATA: 110'
VISIONE CONSIGLIATA: per tutti
CRITICA: 3,5
PUBBLICO: 2
estratto dal dizionario del cinema
Morandini 2002