Les pas suspendu de la cigogne
Francia - Grecia - Svizzera - Italia
1991
REGIA: Theodoros
(Théo) Anghelopulos
ATTORI: Marcello Mastroianni; Jeanne
Moreau; Gregory Karr; Dora Chrysikou
Durante un servizio sui profughi
di varia nazionalità (curdi, iraniani,
albanesi) che si affollano in una
cittadina macedone, un giornalista
TV crede di vedere in uno di loro
un importante uomo politico, scomparso
anni prima senza lasciare tracce.
Chiamata da Atene, la moglie non
lo riconosce. L'uomo scompare nel
nulla. Scritta con Tonino Guerra
e Petros Markaris e situata sulla
frontiera in un algido dicembre
(del 1999?), è una storia intesa
come archetipo dei limiti che impediscono
la vera comunicazione tra gli uomini.
È un altro film di alta classe stilistica
e di liturgica lentezza sul quale
pesa un'ombra costante di estetizzante
frigidità. Un film sospeso, in tutti
i sensi.
GENERE: Drammatico
DURATA: 140'
VISIONE CONSIGLIATA: per tutti
CRITICA: 3
PUBBLICO: 2
estratto dal dizionario del cinema
Morandini 2002