Iphigeneia
Grecia 1976
REGIA: Michael
Cacoyannis
ATTORI: Irene
Papas; Costa Kazakos; Costa
Carras; Tatiana Papamosku; Christos
Tsangas; Panos Michaelopulos
Dalla tragedia Ifigenia in Aulide
(dopo il 406 a.C.) di Euripide.
Convinto che occorra immolare la
figlia alla dea Artemide per favorire
la partenza della flotta greca verso
Troia, Agamennone (C. Kazakos) fa
venire Ifigenia (la dodicenne T.
Papamosku) da Tauride in Aulide
con il pretesto delle nozze con
Achille. Il Pelide, offeso, si fa
difensore della fanciulla che, per
evitare lotte fratricide, s'offre
volontariamente al sacrificio. 3o
film euripideo di M. Cacoyannis
(1922) dopo l'apprezzabile Elettra
(1961) e l'esecrabile Le troiane
(1971). Come spettacolo funziona:
grandi mezzi (duemila soldati a
disposizione), splendore cromatico
della fotografia di Arvanitis (l'operatore
di Anghelopulos), musiche di Mikis
Theodorakis, scene e costumi estrosi
di Dionysis Photopulos. Ma l'efficacia
spettacolare diventa spesso magniloquenza
decorativa. Lettura politica piuttosto
oratoria e almeno una volta sospetta:
i soldati greci che scandiscono
slogan sul ritmo di quelli della
protesta operaia e studentesca del
'68. Da lodare Kazakos e la piccola,
androgina Papamosku, mentre Irene
Papas è una Clitennestra manierata.
GENERE: Drammatico
DURATA: 129'
VISIONE CONSIGLIATA: per tutti
CRITICA: 2,5
PUBBLICO: 3
AUTORE LETTERARIO: Euripide
estratto dal dizionario del cinema
Morandini 2002