Anaparastasi
Grecia 1970
REGIA: Theodoros
(Théo) Anghelopulos
ATTORI: Thula Stathopulu; Yannis
Totsikas; Michalis Photopulos; Petros
Choidas
A Timphea, tra i monti dell'Epiro,
con la complicità dell'amante (Y.
Totsikas), una contadina (T. Stathopulu)
uccide il marito (M. Photopulos),
un emigrato tornato dalla Germania,
e ne sotterra il cadavere nell'orto.
La ricostruzione del delitto si
svolge a 3 livelli che s'intersecano
dialetticamente in una struttura
circolare: l'inchiesta giudiziaria,
quella di un gruppetto di giornalisti
e il punto di vista del regista-narratore
cui non interessa l'itinerario psicologico,
ma quello pubblico: il contesto
di violenza sociale che fa da retroterra
e innesco di una esplosione di violenza
individuale. Film severo e scabro
sullo sfondo di un paesaggio piovoso,
di una regione la cui unica fonte
di ricchezza è l'emigrazione, di
un paese abitato da donne, vecchi
e bambini in cui la comunicazione
è ridotta a rare parole, a gemiti,
mugolii, gesti silenziosi, spia
di una condizione umana degradata
a desolazione ferina e di una cupa
rassegnazione al dolore e alla miseria.
1o film di T. Anghelopulos. Distribuito
in Italia nel 1977.
GENERE: Drammatico
DURATA: 110'
FOTOGRAFIA: BN
VISIONE CONSIGLIATA: G
CRITICA: 3
PUBBLICO: 1
estratto dal dizionario
del cinema Morandini 2002