L'isola è ottima per praticare il bird watching:
gli uccelli migratori che si spostano tra Europa
e Africa fanno spesso tappa a Cipro. Tra le specie
dell'isola si segnalano gli avvoltoi grifoni, i
falconi e i gheppi.
I mammiferi più interessanti sono invece
i megachirotteri, le volpi, le lepri e i porcospini.
Tra gli animali di Cipro a rischio di estinzione
ci sono i mufloni e le tartarughe della specie verde
e caretta, oltre alle foche monache.
Per quanto riguarda la flora, sull'isola sono presenti
oltre 1.800 specie e sottospecie, di cui il 7% endemico.
Grazie alla morfologia dell'isola, gli ambienti
sono molto vari: si passa dalle foreste di pini
alla macchia mediterranea alle paludi. Le aree dove
le piante endemiche sono più diffuse sono
la pareti occidentali dei monti Troodos, la penisola
di Karpas, la penisola di Capo Greco: molto belle
le 45 specie di orchidee, di cui alcune si trovano
solo sull'isola di Cipro.
Il periodo migliore migliore per scoprire la flora
cipriota è la fine dell'inverno (febbraio
e marzo), quando molte specie hanno una breve fioritura.
Come molte zone del Mediterraneo a forte vocazione
turistica, anche Cipro deve fare i conti con i problemi
generati dal forte sviluppo edilizio e dell'erosione
del suolo. Nella parte sud dell'isola molti grandi
agglomerati alberghieri sono sorti dopo il 1974
in zone prima disabitate, soprattutto vicino Lemesos
e Agia Napa.
Nella parte di Cipro Nord, dove mon si è
ancora sviluppato il turismo di massa, è
possibile controllare meglio lo sviluppo edilizio.
In particolare, la zona della penisola di Karpas
è già soggetta a stringenti regole
per la costruzione di grandi complessi.