dal
410 a.C. al 391 a.C.
410 Con la battaglia
di Cizico, Alcibiade vince, con Teramene
e Trasibulo, sulla flotta peloponnesiaca
e occupa Calcedonia e Bisanzio. Ad Atene
si restaura il governo democratico. Al
pittore Apollodoro si attribuisce l'invenzione
di ombre, chiaroscuri, luminismi, cangiantismi,
senso dello spazio nella pittura fin'ora
piatta, senza alcuna prospettiva.
409 Atene conquista Calcedonia.
407 Dopo le vittorie
riportate, Alcibiade torna trionfalmente
ad Atene per acclamazione popolare, assumendo
il comando delle forze navali contro la
coalizione spartano-persiana costituita
dal navarca Lisandro con Ciro il Giovane.
Conone, luogotenente di Alcibiade, č incaricato
dell'assedio di Andro.
406 Con la sconfitta
di Antioco, luogotenente di Alcibiade,
a Nozio, terminano le speranze degli ateniesi
di tornare a trionfare sui mari; Alcibiade,
ritenuto responsabile dell'insuccesso,
viene privato di ogni potere e si ritira
esule in Tracia, poi in Frigia, dove viene
assassinato dai sicari di Farnabazo, su
istigazione degli spartani. Conone sostituisce
Alcibiade al comando della flotta, ma
viene bloccato dallo spartano Callicratida
nella baia di Mitilene; č poi liberato
con la vittoria delle Arginuse, con Teramene
e Trasibulo (come trierarchi). Per non
aver raccolto e dato sepoltura ai corpi
dei caduti in mare, otto dei dieci strateghi
vincitori furono giustiziati, accusati
da Teramene ma con l'astensione di Trasibulo.
405 A Egospotami, la
flotta ateniese, con lo stratego Conone,
viene sconfitta dal generale spartano
Lisandro, alleato con la Persia. Cimone
si rifugia presso Evagora, re di Salamina
e di Cipro ed entra al servizio dei persiani.
404 Dopo la sconfitta
di Egospotami, Atene, stretta d'assedio,
č conquistata dagli spartani che impongono
condizioni durissime instaurando il governo
aristocratico dei "Trenta tiranni" (ne
fa parte pure Teramene): termina la guerra
del Peloponneso. Le fortificazioni del
Pireo e le "Lunghe Mura" vengono smantellati.
Tebe e Corinto propongono che Atene venga
rasa al suolo. La Lega delio-attica viene
sciolta. A Potidea viene cacciata la cleruchia
ateniese. Samo č presa da Lisandro, ma
presto recupera l'indipendenza. Senofonte
presenta "Anabasi".
404 - 395 Sparta impone
la restaurazione dei governi oligarchici.
403 Trasibulo, che si
era rifugiato in Beozia, predispone il
ritorno in patria con le armi; occupa
File e Munichia e dopo uno scontro vittorioso
in cui cadde Crizia, rientra in Atene,
dove, grazie alla mediazione del re spartano
Pausania, restaura un governo democratico
sostituendo quello dei "Trenta tiranni".
Muore Tucidide, massimo storico greco.
400 A Sinope nasce Diogene,
molto ricco; condurrā lo stile di vita
"da cani" e diverrā l'emblema della scuola
cinica, l'irriverenza verso il mondo degli
agi e delle comoditā.
399 Ad Atene, Socrate
condannato a morte: è accusato
di corrompere i giovani e di introdurre
nuove divinità. Platone che assiste
alle accuse, ci lascerā alcuni suoi dialoghi,
la biografia, la cronaca del processo
e la sua morte.
396 - 387 Guerra corinzia:
Corinto passa dalla parte di Atene, Tebe
e Argo, alleate contro Sparta. A Megara
e Corinto si restaura il regime aristocratico.
394 A Coronea, lo spartano
Agesilao sconfigge le forze unite di Atene
e Tebe. A Cnido, l'ateniese Conone, comandante
della flotta persiana, sconfigge gli spartani
di Pisandro.
393 Atene si libera dalla
dominazione spartana, con l'aiuto di Conone
che rientra trionfalmente in cittā.
391 Corinto, uscita sconfitta
per terra e per mare, durante la guerra
corinzia, č costretta ad abbattere le
lunghe mura che la uniscono al porto di
Lecheo.