COME
SONO STATI DATI I NOMI ALLE COSTELLAZIONI?
I disegni più antichi di costellazioni si trovano
su vasi e tavole da gioco dei Sumeri,
risalenti al 4000 a. C. circa. Osservando
il cielo, venivano individuate le figure
religiose o mitologiche più importanti,
oppure gli animali considerati sacri da
rispettare in modo particolare (per es.
la costellazione dell’Acquario,
una delle più antiche, fu probabilmente
chiamata così dai Sumeri, in onore
del dio An, che versa le acque dell’immortalità
sulla terra).
Un primo elenco di 44 costellazioni fu
messo a punto dal poeta greco Arato di
Soli verso il 300 a. C.. In seguito, il
matematico e astronomo greco Tolomeo,
nella sua opera “Almagesto”
(libro in cui presentò la sua teoria
geocentrica), definì 48 costellazioni,
di cui 47 si conoscono ancora con gli
stessi nomi.
Anche altri popoli raggrupparono le stelle
in costellazioni che non coincidono con
quelle della tradizione occidentale, come
quelle dello zodiaco cinese. Alla fine
del XVI sec. vennero introdotte dall’olandese
Pietre Geyser e successivamente dal tedesco
Johann Bayer, il quale pubblicò
il primo atlante celeste completo del
mondo occidentale.
Nel 1928 l’Unione astronomica internazionale
stabilì 88 denominazioni e i confini
delle costellazioni che oggi noi usiamo.
altre
curiosità