MITOGRAFIA.
GLI UCCELLI STINFALIDI.
Secondo il mito questi uccelli, che nidificavano presso
le rive paludose del lago di Stinfalìa
nella Corinzia, producevano un escremento
velenoso che bruciava le messi e che con
il suo fetore rendeva inabitabile la regione,
sia per gli uomini che per gli animali.
Per di più con le piume di bronzo
che potevano scagliare, essi uccidevano
qualsiasi essere vivente.
La spiegazione di tale mito è da
ricercare nella presenza in questa regione
di una palude inabitabile, la cui bonifica,
adombrata nella quinta fatica di Eracle
e avvenuta in tempi molto antichi, restituì
agli uomini e alla civiltà la regione.
Oggi il lago, circondato da montagne,
presenta lungo le rive ricoperte da canneti
una rigogliosa flora palustre.
altre
curiosità