ECONOMIA


La Grecia è entrata a giugno '99 nella moneta unica europea, come 12.mo paese di Eurolandia, grazie a sei anni di rigore per rispettare i parametri di Maastricht e grazie a un tasso di crescita tra i più alti d'Europa (3,5% nel '99, stimato a 4, 1% per il 2000). Le priorità economiche indicate dal governo socialista del premier Costas Simitis per il 2001-2004 sono: un tasso di crescita annuo del 4, 5-5%, la modernizzazione del paese, la creazione di 600 mila posti di lavoro e la riforma dello stato sociale (sanita' e previdenza).
Il Prodotto interno lordo (PIL) della Grecia nel '99 è stato di 128 miliardi di dollari, la stima per il 2000 è di 133 miliardi di dollari, ma il reddito pro-capite dei greci (sui 13 mila dollari annui, 20.ma posizione mondiale) è pari al 72% della media europea. Per questo, l'obiettivo di Simitis e del ministro delle Finanze Iannis Papantoniou è di portare il reddito pro-capite all'80% della media europea entro il 2004. Il 2004 non è solo la scadenza del mandato del governo, ma l'appuntamento delle Olimpiadi di 'Atene 2004' a cui la Grecia si prepara dal '96, con investimenti per opere pubbliche e infrastrutture del valore di 45 mila miliardi di lire, oltre a quelle degli impianti sportivi.

L'economia greca si basa sul turismo (oltre 12 milioni di visitatori nel '99 e piu' di 13 milioni per il 2000), che è in costante espansione e contribuisce a un quarto degli introiti globali; sui trasporti marittimi (la flotta greca ha 83,45 milioni di tonn. di stazza lorda); sull'industria manufatturiera (tessile, costruzioni, chimica, metallurgica, estrattiva); e su quella agricola, in calo per l'abbandono delle campagne, ma sempre forte per la produzione di frutta, soprattutto uva e agrumi, olive, cotone e tabacco.

Il settore agricolo è quello maggiormente in crisi mentre uno in grande espansione e' quello delle telecomunicazioni e dell'informatica, che ha un tasso di crescita del 100 per cento annuo e ha portato il numero dei cellulari da 400 mila del '96 agli attuali 5,5 milioni.

L'economia greca è così suddivisa (dati ufficiali '98):
- Agricoltura..................................................................8,3%
- Industria totale..........................................................29,4%
- Manifatturiera............................................................19,2%
- Costruzioni .................................................................8,1%
- Energia, gas, elettricità.................................................2,1%
- Servizi (compr. turismo e trasp. navali)...........................62,3%

La Grecia ha un forte disavanzo nella bilancia commerciale, dato che nel '99 ha importato per 28,38 miliardi di dollari e ha esportato per 10,49, e punta all'espansione nell'area dei vicini paesi balcanici contribuendo attivamente alla loro ritrovata stabilità.
L'Italia è il primo partner commerciale della Grecia con esportazioni per 4,5 miliardi di dollari (prodotti ad alta tecnologia e moda, soprattutto) e importazioni per 1,2 miliardi di dollari (frutta e altri prodotti agricoli) e le principali aziende italiane sono presenti in Grecia con importanti investimenti e 'joint-ventures'.

(AnsaBalcani)

La Dracma

La Borsa greca

PRINCIPALI AZIENDE ITALIANE PRESENTI IN GRECIA

L'EURO IN GRECIA