ECONOMIA

Le esportazioni greche e l’interscambio commerciale Italia - Grecia

di Arianna Caputi


Le esportazioni della Grecia verso l'Italia hanno registrato una crescita notevole nel primo semestre dell'anno, eguagliando per la prima volta quelle dirette in Germania e Turchia e contribuendo in maniera decisiva all'incremento complessivo dell'export ellenico. Stando ai dati dell'Istituto nazionale di statistica (GNSS), infatti, nel periodo gennaio-giugno le esportazioni totali della Grecia hanno registrato un aumento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2004, per un valore complessivo di 6,384 miliardi di euro rispetto ai 5 miliardi e 900 milioni. In particolare, sono aumentate le vendite dei prodotti agricoli, industriali e chimici, questi ultimi rappresentando il 15% dell'export totale. Hanno subito un incremento considerevole (48%) anche le vendite di carburante, costituendo circa un decimo del valore complessivo delle esportazioni. L'aumento delle esportazioni in Grecia, a fronte di importazioni pressoché invariate, che hanno toccato quota 21 miliardi e 100 milioni nello stesso periodo, ha portato ad un calo del 3,5% del disavanzo che, nella prima metà dell'anno, si è attestato sui 14,734 miliardi di euro.
Oltre all'Italia, mostrano una tasso di crescita consistente le esportazioni verso Siria e Emirati Arabi Uniti, Paesi che, secondo le previsioni degli esperti, sono sulla buona strada per diventare due tra i maggiori mercati per i prodotti greci.
Il viceministro degli esteri greco Euripides Stylianidis ha accolto con grande soddisfazione il dato secondo cui il commercio greco con i Paesi arabi e' raddoppiato negli ultimi otto anni.
Nel 1997 il commercio con i Paesi arabi ammontava a 2 miliardi e 60 milioni di euro ma e' salito fino ai 4 miliardi di euro del 2004, ha riferito Stylianidis nell'ambito di un congresso sul commercio e gli investimenti nel mondo arabo, organizzato dalla Camera di commercio Arabo-Greca e dalla Confindustria ellenica (Seb).
''Nonostante un grande incremento delle nostre esportazioni in questo periodo, specialmente verso questi paesi, il tasso di crescita delle importazioni dai paesi arabi e' stato più del doppio rispetto al tasso di crescita delle nostre esportazioni. L'aumento dell'import greco e' arrivato infatti al 106,52%, toccando la cifra di 1 miliardo e 670 milioni di euro, mentre l'aumento delle nostre esportazioni e' stato del 53,52% per una cifra di 263.370.000 euro'' ha sottolineato il viceministro.
Nel periodo gennaio-aprile 2005 i più importanti partner commerciali della Grecia nel mondo arabo sono stati l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, la Libia e l'Egitto.
In particolare poi, per quanto riguarda l’interscambio Italia-Grecia, 'vola' il Made in Italy al punto che il BelPaese ha superato la Germania, storico fornitore di Atene. Secondo quanto sostiene l'ufficio Ice di Atene, citando i dati forniti dall'Ente ellenico di Statistica, nei primi sei mesi di quest'anno l'Italia si è 'insediata' al primo posto nella classifica dei principali fornitori della Grecia, precedendo Germania, Russia e Francia. Nel periodo considerato, le esportazioni italiane sono aumentate del 2,5% su base annua per un valore che ha superato i 2,7 miliardi di euro; di conseguenza la quota di mercato italiana è passata dal 12,6% al 12,9%. Il principale settore dell'export italiano verso la Grecia è rappresentato dai mezzi di trasporto: nel primo semestre 2005 le vendite sono ammontate a 261 milioni di euro, con un incremento di oltre l'81% rispetto allo stesso periodo del 2004. A far la parte del leone, con quasi 146 milioni di euro, sono le motociclette, i ciclomotori e le biciclette (55,9%).
Anche nel settore della moda gli scambi commerciali tra Italia e Grecia stanno vivendo un momento particolarmente favorevole come confermano dati diffusi dalla Camera di Commercio italo-ellenica (Ccie) di Atene. L'andamento sempre in salita dell'interscambio italo-ellenico durante il 2004 - "ha indicato la strada da seguire per quest'anno e l'Eurostat, con gli elementi statistici pubblicati per il primo semestre del 2005, è venuta non solo a confermare ma anche a superare le più ottimistiche previsioni". Da gennaio ad aprile, "tanto le importazioni quanto le esportazioni tra la Grecia e l'Italia hanno segnato un graduale aumento del 12,8 per cento su importanti settori della produzione e dell'attività dei due Paesi, tra cui anche quello della moda, portando per il secondo anno consecutivo gli scambi commerciali italo-ellenici ai primi posti in relazione agli altri partner commerciali della Grecia". Per un confronto tra l'import-export tra Grecia e Italia in prodotti di abbigliamento (articoli di moda-pronta per uomo, donna e bambino) questi sono i dati forniti dalla Ccie di Atene: nel primo semestre del 2005 la Grecia ha importato dall'Italia merci per 220.180.182 euro contro i 215.017.160 euro di merci importate nel primo semestre del 2004. Per quanto riguarda l'export, nel primo semestre del 2005 la Grecia ha esportato in Italia merci per un valore 49.198.568 euro contro i 39.070.152 euro di merci esportate nel primo semestre dell'anno precedente.
Anche l’arredamento italiano è leader sul mercato greco: la Camera di Commercio italo-ellenica a Salonicco organizza la ventottesima edizione della fiera internazionale Furnidec (mobili, cucine, accessori per l'arredamento), in programma dal prossimo 29 marzo al 2 aprile. Furnidec è la fiera più importante di arredamento della Grecia, dei Balcani e di tutto il Medio Oriente. L'Italia, a cui sarà dedicato un intero padiglione nell'ambito dell'edizione 2006, è ormai il primo fornitore di mobili, cucine e prodotti di arredamento per il mercato greco. Solo nel 2004 il 31,2 % delle importazioni della Grecia provengono proprio dall'Italia con un fatturato di 200,2 milioni di euro.

Arianna Caputi
28 Novembre 2005


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