In Grecia, Nuova Democrazia, il partito
di centrodestra del primo ministro Kostas
Karamanlis, ha proposto di modificare
la legge per le elezioni amministrative,
abbassando al 42% la soglia per vincere
al primo turno. Il disegno di legge è
stato presentato da Vangelis Meimarakis,
segretario generale di ND. L'attuale sistema
elettorale è il tipico maggioritario
a doppio turno: nel caso in cui nessuno
dei candidati raggiungesse al primo turno
la maggioranza del 50% più uno
dei voti validi, i due candidati più
votati si confronterebbero nel secondo
turno. Questa riforma è nel programma
che ND ha proposto per Legislative del
marzo 2004, poi vinte.
La opinione che si tratti di una mossa
per indebolire il Pasok nei governi locali
appare discutibile, se si osserva la evoluzione
della politica interna greca. L'attuale
sistema ha portato inizialmente più
benefici al Pasok che a Nuova Democrazia,
poichè i socialisti hanno potuto
contare, nel secondo turno, sulla convergenza
degli elettori di altri partiti di sinistra,
in particolare di Synaspismos - Coalizione
della sinistra e degli ecologisti e del
Kke - Partito comunista ellenico. Una
prassi oggi parzialmente in crisi.
La ventennale presenza del Pasok al governo
e il suo spostamento su posizioni centriste
ha portato un certo numero di elettori
di Kke e Synaspismos a rifiutare il proprio
voto ai candidati socialisti nel secondo
turno delle Amministrative, anche perchè
questo tipo di consultazione elettorale
è spesso cassa di risonanza per
esprimere le proteste contro il governo
statale, oltrechè intesa dai cittadini
in senso molto meno vincolante agli interessi
nazionali in confronto alle Legislative.
Questo vale al di là degli schieramenti.
Dalle analisi sui flussi elettorali è
stato riscontrato che in ballottaggi tra
due candidati di sinistra, es. del Pasok
e di Synaspismos, non è inusuale
che una certa quota di elettori di centrodestra,
non avendo alcun candidato di ND da votare,
abbiano optato per Synaspismos, nonostante
sia un partito più a sinistra del
Pasok. Sull'altro versante, in un più
consueto ballottaggio tra candidati di
ND e del Pasok, alcuni elettori del Kke
e di Synaspismos, in contestazione della
politica giudicata moderata del Pasok,
votino per il candidato di ND, con poche
remore se non appartiene all'ala liberista.
Il recente ritorno del Pasok all'opposizione
potrebbe in teoria far tornare agli schemi
tradizionali, ma è ancora presto
per poterlo affermare con certezza, dato
che le nuove linee programmatiche del
Pasok sono tuttora da definire. La soglia
al 42% potrebbe però rivelarsi
un vantaggio sia per Pasok, evitandogli
la necessità di accordi con Kke
o Synaspismos, sia per ND che vuole prevenire
la eventualità di dovere richiedere
un sostegno al Laos - Unione Popolare
Ortodossa, di Giorgios Karadzaferis, che
alle Amministrative del 2002 ha ottenuto
ottimi risultati, confermati, seppure
in un contesto differente, alle Legislative
e alle Europee del 2004. A loro volta
Kke e Synaspismos potrebbero aver trovato
un motivo valido per stabilire una alleanza
elettorale, fino a ora risultata difficile
da raggiungere. Le prossime elezioni amministrative
si svolgeranno nel 2006.
Ninni
Radicini
24 agosto 2005
Elezioni
Politiche 7 marzo 2004
La
svolta greca
Elezioni
Europee 13 giugno 2004