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L’uniforme degli Tsoliades
Posti a difesa dei confini
nazionali, oggi possiamo ammirare gli Tsoliades
ad Euzoni (da cui traggono il nome), cittadina
di confine con l’attuale FYROM (Former Yugoslav
Republic of Macedonia, ex Repubblica Jugoslava
di Macedonia), e soprattutto ad Atene, in
Piazza Sintagma, davanti al Palazzo del
Parlamento, dove eseguono il cambio della
guardia, allo scoccare di ogni ora nei giorni
feriali, oppure alle 11, la domenica e nei
giorni festivi, quando questo cambio avviene
in pompa magna. Ogni Euzone svolge il ruolo
di guardia per un’ora ogni volta, per un
totale di 3 volte ogni 48 ore.
Gli Euzoni sono famosi in tutto il mondo
per la particolarissima uniforme che indossano
e che riproduce l’abbigliamento dei klefti,
eroici oppositori degli Ottomani durante
il periodo della Turcocrazia (1453-1821).
I klefti divennero allora simbolo della
lotta per la liberazione dai Turchi e la
loro uniforme, dopo la Rivoluzione del 1821,
fu adottata ufficialmente come costume nazionale
di tutti i capi di formazioni irregolari
e dei combattenti della rivoluzione.
Per la Guardia Presidenziale e' prevista,
in alcune cerimonie ufficiali, anche l'uniforme
cretese, costituita da una combinazione
di abiti di tutte le isole, con brache caratteristiche
e un coltello al centro della cintura. In
questo modo sono rappresentati non solo
gli abitanti della terraferma, ma anche
quelli delle isole. Recentemente e' stata
aggiunta l’uniforme tradizionale del Ponto.

Un Euzone di guardia
al confine greco di Euzoni
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Il cambio della guardia, davanti
al Palazzo
del Parlamento, nei giorni feriali
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Vediamo dunque quali sono le principali
caratteristiche di questa loro uniforme.
Fatte completamente a mano da artigiani
ad elevata specializzazione, le uniformi
degli Euzoni richiedono tempo e denaro,
non solo perche' sono costituiti da materiale
raro e pregiato, ma anche perche', per realizzarne
una, occorrono circa 80 giorni del lavoro
(e della paga) di alcuni di questi veri
e propri artisti.
Due sono i tipi di uniforme degli Euzoni:
1. da soldato
2. da ufficiale
Questi due tipi di uniforme presentano alcune
caratteristiche comuni ad ambedue i gradi
militari, mentre altre sono specifiche.
Sono comuni:
1) Fario (cappello)
Fabbricato in panno rosso, ha la caratteristica
nappa di seta nera che elegantemente scende
sulla spalla.
Il colore rosso del cappello simboleggia
il sangue versato dai Greci durante la dominazione
turca; la nappa che scende, le lacrime versate
per il dolore; mentre il colore nero della
nappa rappresenta il lutto per la schiavitu'.
2) Camicia
Si tratta di una camicia bianca di cotone
pregiato e presenta una grande apertura
delle maniche.
3)
Fermeli (Gile')
Il ricamo del fermeli e' fatto a mano, con
fili bianchi e dorati. Prezioso e di rara
fattura tecnica, si presenta con disegni
vari ed e' di grande significato tradizionale.
Al colore nero del lutto per la schiavitu',
si associa qui il bianco che simboleggia
la purezza dei combattimenti.
4)
Fustanella
Insieme alle babbucce, rappresenta l’elemento
piu' caratteristico ed emblematico dell’uniforme
degli Euzoni. Su un bianchissimo tessuto
di 30 (trenta) metri di lunghezza, sono
ricavate ben 400 pieghe (!) tante, cioe',
quanti sono stati gli anni della buia e
pesante oppressione ottomana, quando "l'intimidazione
oscurava tutte le cose e la schiavitu' le
schiacciava".
La fustanella, infatti, si formo' durante
i tristissimi e lunghissimi anni della dominazione
ottomana e le sue numerosissime pieghe servono
a ricordare al popolo greco, come recita
l'Inno di Guerra del poeta ed eroe della
Rivoluzione Rigas Fereos, (detto Velestinlis
e ricordato sulla moneta da 10 centesimi
di Euro), che:
Êáëëéþíáé ìßáò þñáò åëåýèåñç
æùÞ, / E’ meglio un’ora di vita libera
ðáñÜ óáñÜíôá ÷ñüíïé, óêëáâéÜ êáé öõëáêÞ.
/ Che quaranta anni di schiavitu’ e di prigione.
5) Pantaloni: lunghi e
rossi per gli ufficiali, corti e bianchi
per i soldati semplici.
6) Cintura: di cuoio, con
cartucciera.
7) Giarrettiera: nera,
sia per gli Euzoni che per gli Ufficiali.
8)
Babbucce
Fatte a mano, sono di pelle rossa e la suola
ha 60 chiodi. Terminano con una punta coperta
da un grosso pompon nero. Queste babbucce
sono dure, pesanti (quasi 3 kg!) e robuste,
caratteristiche che hanno acquistato durante
gli anni dell’oppressione turca. Esse, infatti,
dovevano permettere al piede di poggiare
a terra in maniera solida, adeguata a combattere
corpo a corpo, non solo, ma dovevano anche
essere adatte alle scalate precipitose delle
montagne e a dare calci, letteralmente,
a un improvviso avversario. Infine, dovevano
essere anche adatte alle grandi camminate
attraverso i campi e costituivano, insomma,
la prima arma di difesa e di attacco insieme.
Il
significato che queste babbucce hanno, e'
molto grande. Esse, infatti, dovevano rappresentare
un calcio molto potente, tanto quanto quello
che ogni Greco avrebbe voluto dare all’oppressore
per cacciarlo dalla propria Terra e cosi’
come il popolo greco, con quelle babbucce,
doveva fare molta fatica a salire sugli
impervi monti ma alla fine ci riusciva,
allo stesso modo avrebbe cacciato via l’invasore,
con molta fatica, ma ce l’avrebbe fatto.
E infatti ce la fece!
9) Mantello o Dulamas
(ÍôïõëáìÜò, termine turco che indica il
mantello tipico degli Euzoni)
Fatto da un unico ritaglio, e' blu scuro
d’inverno, color kaki d’estate.
Come abbiamo detto, le uniformi degli ufficiali
e quelle dei soldati semplici, oltre ai
capi di abbigliamento che hanno in comune,
e che abbiamo sopra descritto, ne hanno
altri specifici. Cosi’:
A. Tipici degli Ufficiali sono:
1. Gambali
2. Stivali
3. Spada del 1821
B. Tipici dei soldati semplici sono invece:
1. Calze bianche di lana. Sempre uguali,
sia d’estate che d’inverno.
2. L’anaspasto (una cintura interna che
tiene ferme le calze al loro posto).
3. Dei cordoni (Êñüóéá) di colore bianco
e blu, cioe i colori della bandiera nazionale,
che simboleggiano il bianchissimo cielo
e i bei mari della Grecia.
CONTINUA...
Fernando
Buscemi
Rita
Barrila'
27 Aprile 2006
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