La Caserma Tzavella
Da quando, nel 1868, e'
stato fondato il Corpo della Guardia Presidenziale,
esso e' rimasto nella stessa sede, e cioe’
nella Caserma Tzavella, che si trova nei
pressi dell’attuale Palazzo Presidenziale,
in Odos Irodou Attikou. Questa caserma e'
dedicata a Giorgio Tzavella, membro di una
delle tante famiglie che dagli inizi della
dominazione turca si erano rifugiate in
Epiro, dandosi alla macchia e diventando
klefti. In questa lotta di liberazione contro
i Turchi, si erano distinti gli abitanti
del villaggio di Souli, i Soulioti, fra
i quali c’era appunto la famiglia Tzavella,
che li’ si era stabilita a partire dal Seicento.

l'antica Suli, fra i monti dell’Epiro
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Fra i membri di questa
famiglia c’era anche Giorgio, capo dei guerriglieri
ed eroe della rivoluzione del 1821 (ricordiamo
inoltre Kitsos, capo di formazioni irregolari
e poi ministro dal 1847 al 1848; e Lampros,
che combatte contro Ali Pasha di Ioannina).
Ovviamente, dato che essere membro della
Guardia Presidenziale e' ritenuto il massimo
premio per ogni militare di leva, per farne
parte bisogna avere alcune caratteristiche:
1. Statura non inferiore a 1,88 m
2. Eccellente conformazione fisica
3. Eccellente stato psico-fisico
4. Carattere e Moralita'
5. Fede nel messaggio dell’Euzone.
Prima di essere ammessi, bisogna quindi
che gli aspiranti trascorrano quindici mesi
in unita militari regolari, poi che si sottopongano
a un addestramento specialistico per un
mese. Infine devono completare i restanti
mesi del servizio militare nella Caserma
Tzavella.
Sebbene gli Euzoni non abbiano l’obbligo
di dormire in caserma, dove comunque si
dice che vengano riservate loro particolari
condizioni di favore (per es. pasti speciali),
devono tuttavia essere sempre reperibili.
Il loro rigido addestramento comprende un
esercizio continuo delle facolta' mentali,
per esempio devono imparare a resistere
alle provocazioni di alcuni turisti che,
tentando di farsi fotografare insieme a
loro mentre sono di guardia, li provocano,
per ottenere da loro una risata o anche
soltanto un loro movimento. A tale scopo
una Guardia del Presidente con abiti militari
e sempre li vicino, in Piazza Sintagma,
pronta ad intervenire per evitare fatti
simili.
Naturalmente anche l’addestramento fisico
viene curato molto e messo a dura prova,
e infatti essi imparano a restare immobili
per un’intera ora; a rimanere con gli occhi
fissi; a tenere il passo richiesto durante
il cambio della guardia e cosi’ via.
In caserma gli Euzoni dispongono di ferri
da stiro a vapore e sono obbligati a stirare
da se stessi le loro uniformi.
Durante il servizio militare, ogni Euzone
viene abbinato ad un altro col quale collabora,
condividendone l’addestramento e gli obblighi.
Essi imparano reciprocamente, per esempio,
a portare l’uniforme, cosa che puo’ richiedere
anche una buona mezz’ora, o a tenere un
ritmo sincrono con l’altro Euzone durante
la Guardia.
CONTINUA...
Fernando
Buscemi
Rita
Barrila'
27 Aprile 2006
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