LA GRECIA OGGI

Interconnection Grecia Italia: il metano passa da qui'

di Francesco De Palo


Si chiama “Interconnection Grecia Italia” ed e un progetto per costruire una pipeline nel canale di Otranto. Lo scopo e portare gas dal mar Caspio in Italia, passando per la Grecia. L’iniziativa ha subito una brusca accelerata nelle ultime settimane, complice, forse, anche lo stop per il rigassificatore a Brindisi. Entro la fine del mese i tecnici del Ministero delle Attivita' Produttive italiano e quelli della Depa (societa di stato ellenica che si occupa del gas) dovrebbero individuare i parametri conclusivi dell’opera, che e' gia' esistente nei tratti compresi fra Georgia, Armenia, Azerbaijan e Turchia, mentre resta da completare nel tratto che va da Igoumenitsa al canale di Otranto: l’accordo verra' firmato dal Ministro Claudio Scajola e dall’amministratore delegato della Depa. Si tratta di 212 chilometri di gasdotto a 1450 metri di profondita', per un importo complessivo di 350 milioni di euro. Entro il 2006 verra completato il tratto turco attraverso il progetto “Interconnection Turchia Grecia”, mentre la pipeline entrera' a regime nel 2012: in questo modo verranno importati circa 8 miliardi di metri cubi di gas, ad appannaggio della richiesta nazionale.
Ad oggi la Puglia utilizza gas importato dalla Tunisia attraverso il Transmed, ovviamente a costi piu elevati. Il gasdotto dalla Grecia permettera' un maggiore utilizzo del gas a prezzi estremamente vantaggiosi. L’opera italo-ellenica consentirebbe di importare gas naturale con inesistenti problemi di carattere ambientale, dal momento che sarebbe interrato sotto il livello del mare. L’area del Mar Caspio soddisfa il 20% delle esigenze mondiali, da questi numeri si comprende la validita' del progetto “metano dalla Grecia”: un altro tassello di quell’arioso progetto di Puglia punto di riferimento del Mediterraneo, non solo dal punto di vista commerciale e culturale, ma in questo caso anche economico, avvalendosi del prezioso contributo di un alleato, la Grecia, da sempre crocevia dei destini dell’Italia meridionale.

Francesco De Palo
21 Giugno 2005


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