Gemellaggio Augusta - Mègara

Il messaggio del sindaco di Augusta Massimo Carrubba
al sindaco di Mègara Chrisostomos Syrkos



Nella foto: il messaggio del sindaco Carrubba letto a Mègara il 15 novembre 2005

 

Al SINDACO
DELLA CITTA’ DI MEGARA

Oggetto: GEMELLAGGIO

Caro Sindaco,
sono lieto che l’impegno a proseguire gli scambi culturali tra la città di Augusta e quella greca di Mègara stia proseguendo grazie all’iniziativa dell’amico Dimitri Antoniou che, con la visita del 2° Istituto Scolastico di Augusta, si è fatto promotore di questo gemellaggio in rappresentanza della nostra città.

Il gemellaggio è una scelta di solidarietà. Risulta efficace quando coinvolge non soltanto i governi e le istituzioni delle città, ma si estende alle rispettive popolazioni ed in particolare ai giovani, promuovendo una cittadinanza attiva e partecipante.

A mio avviso le azioni di gemellaggio dovrebbero essere rafforzate al fine di vivere insieme, in armonia e in uno spazio prospero e solidale; ciò presuppone il rispetto e la comprensione reciproca, valori chiave della nostra società.

I gemellaggi, oggi, rappresentano un valido strumento nella lotta contro tutte le forme di discriminazione, razzismo, xenofobia e intolleranza; contribuiscono all'allargamento e alla valorizzazione dell'Unione Europea; promuovono la cittadinanza attiva e la democrazia locale, l'integrazione delle persone più deboli ed emarginate.

Devono aiutarci a costruire sul territorio un'Europa del benessere, rispettosa delle sue diversità attraverso la cooperazione economica, orientata ad uno sviluppo rispettoso dell’ambiente e finalizzato alla salvaguardia delle risorse per le generazioni future; ravvicinare i popoli e le persone che vivono sul nostro territorio; permettere lo scambio di esperienze e moltiplicare, come attori dello sviluppo sostenibile, i mezzi e le risorse a disposizione, al fine di accrescere il benessere dei suoi abitanti; realizzare la dimensione Europea e internazionale dell’educazione e del sapere; promuovere la comunicazione interculturale; rafforzare le opportunità di educazione, formazione e acquisizione di conoscenze durante tutta la vita; costruire relazioni fra le città nella dimensione pedagogica e di sensibilizzazione alla cittadinanza europea; favorire le pratiche di cooperazione fra istituzioni educative e scolastiche, al fine di apportare un valore aggiunto europeo ed interculturale all'istruzione.

Spero vivamente e mi auguro che il proseguimento di questo gemellaggio iniziato nel 2002 rappresenti un modo per partecipare concretamente alla vita delle scuole e dei ragazzi del vostro paese avendo l’opportunità di conoscerne necessità e aspirazioni attraverso la lingua, gli interessi, le abitudini, le tradizioni, le musiche, i cibi.

In questo quadro potranno essere affrontati i temi della società multietnica e multiculturale alla luce di un'esperienza reale: fare intercultura significherà allora produrre interazione e comprensione, in un reciproco arricchimento umano e culturale.

Mi sento di ribadire, oggi come nel 2002, che l’Italia e la Grecia continuano ad offrire a tutto il mondo, i valori della cultura nata alla luce e nel mare del Mediterraneo.

Augusta, lì 14/11/2005

IL SINDACO
Dott. Massimo Carrubba

 

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