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Si
farà il gemellaggio tra Augusta
e la città greca di Mègara?
Si farà un gemellaggio fra la città
greca di Mègara e quella siciliana
di Augusta? Le premesse ci sono
e sono state avviate, già la scorsa
estate, dagli augustani Dimitri
Antoniou (di origine greca, come
rivela il suo cognome, che significa
figlio di Antonio) e Carmelo Milone,
legati non solo da rapporto di amicizia,
ma anche da un comune lavoro cinematografico,
un mediometraggio intitolato Nòsside,
girato quasi interamente tra i ruderi
di Mègara Iblea, l'importante città
della Magna Grecia, fondata dai
megaresi di Grecia nell'VIII secolo
a.C., la cui area ricade nell'ambito
comunale di Augusta. Anzi, per molti
secoli è stata sostenuta la tesi,
oggi priva di qualsiasi fondamento
storico, che Augusta discendesse
direttamente da Mègara, tant'è che
a quella città fu dedicata un'importante
arteria cittadina, il locale liceo
classico e, ciò che è più importante,
gli augustani sono definiti megaresi
nell'iscrizione latina S.P.Q.M.A.,
fregio cittadino a somiglianza del
celeberrimo S.P.Q.R. (il Senato
e il Popolo di Roma). Milone, regista
di Nòsside e Antoniou, direttore
della fotografia, si sono recati
presso la municipalità della greca
Mègara, senza alcun incarico ufficiale,
ma spinti dal desiderio di ritrovare
comuni radici e hanno immediatamente
riscontrato un calore inusitato;
anzi hanno appreso dal sindaco Dimitrios
Stratiotis che i moderni megaresi
hanno tentato più volte di avere
contatti ufficiali con gli odierni
augustani, ma i loro appelli sono
caduti nel vuoto. Ora, grazie all'entusiasmo
di Antoniou e Milone, che stanno
organizzando seriamente con altri
l'iniziativa, forse l'estate prossima
il gemellaggio avverrà.
Giorgio Càsole |