Gemellaggio Augusta - Mègara

indietro
indice rassegna stampa
avanti

La Sicilia
4 aprile 2000
Augusta oggi
Pagina 23

Si fa il gemellaggio
con Mègara greca

L'idea della scuola media Todaro di dare vita a un gemellaggio fra Augusta e Megara di Grecia prende corpo e nei prossimi mesi potrebbe aver luogo la cerimonia con lo scambio di pergamene e visita di delegazioni sicula ed ellenica. Ne ha dato conferma il sindaco Pippo Gulino il quale di recente ha inviato una missiva all'omologo greco Dimitris Stratiotis a mezzo di una delegazione della scuola media augustana. Come è noto la Todaro è al secondo anno del programma ministeriale di collaborazione fra scuole dell'UE al quale pertecipa insieme ad una scuola marchigiana, una austriaca e un'altra greca con scambio di delegazioni di docenti. Recatisi in Grecia per una visita di scambio i professori siciliani sono stati latori di un messaggio del sindaco Gulino per il collega di Megara che volentieri ha accettato la proposta di gemellarsi con Augusta che, a dispetto delle asserzioni degli storici, si ritiene erede dell'antica colonia che si installò lungo la rada di Augusta nei pressi dei fiumi Marcellino e Mulinello che nell'antichità, dalle foci per un buon tratto del percorso interno, erano navigabili. A quei tempi una nave era paragonabile per stazza ad un nostro battello e l'acqua che scorreva nei letti era più abbondante di oggi. Se la Megara greca potrà mostrare ai visitatori un museo archeologico di recentissima inaugurazione alla presenza del ministro ellenico della cultura Elisabeth Papazoi, non altrettanto potrà fare Augusta che manca di idoneni locali. Il castello è da restaurare totalmente, il complesso, già ecclesiale, di S. Domenico attende da anni la ristrurazione sebbene ci siano i finanziamenti per diversi miliardi ex legge 433/91. Ma la Sovrintendenza non si muove solllecitamente e gli inghippi burocratici sembrano senza fine. «Anche noi aneliamo, se non a un museo vero e proprio, ad un antiquarium attingendo ai doppioni dei reperti trovati nell'area di Megara Yblaea» dichiara Gulino.
Enrico Busacca