Gemellaggio Augusta - Mègara

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Cammino settimanale cattolico
1 giugno 2002
Siracusa provincia
pagina 6

Grande festa dell'amicizia
tra arte e spettacolo

È stata una vera gara per offrire una testimonianza personale e di gruppo agli ospito greci venuti da Mègara sino ad Augusta. Una delegazione di dieci persone provenienti dall'antica città ellenica, da cui nell'VIII sec. A.C. partirono coloni alla volta delle nostre coste, è stata accompagnata per quasi una settimana dal promotore dell'iniziativa del gemellaggio, il siculo-greco Dimitri Antoniou il quale ha precisato che questa è stata la prima tappa del gemellaggio. Spetterà ora a una delegazione di augustani restituire la visita e poi sarà ufficialmente celebrata l'iniziativa. Ma già la gente di Augusta ha vissuto l'evento come se si fosse già gemellata alla popolazione di Mègara. Augusta è chiamata il "paese dei forestieri", perché accoglie di buon grado gli ospiti stranieri e in quest'occasione ha superato se stessa perché si è voluta celebrare una sorta di nostalgico ritorno a un passato di grandezza, quando Mègara Hyblaea, sorta sul territorio che oggi appartiene ad Augusta, era una città importante della Magna Grecia. Il momento più emozionante si è avuto nell'aula magna della Cittadella degli studi (che fa le veci del teatro comunale) dove, davanti a un foltissimo pubblico, il sindaco della città, un emozionato Pippo Gulino, ha accolto il suo collega greco Dimitri Stratiotis e il presidente del consiglio comunale megarese di Grecia per i saluti, lo scambio di doni e l'ascolto dei due inni nazionali. Dall'inizio alla fine, due ore ininterrotte, la serata è stata condotta con impeccabile professionalità da Giorgio Càsole, che ha saputo conferire la giusta emotività e la giusta solennità all'avvenimento.
Giuseppe Aloisio