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Augusta
abbraccia Epitalion
Si
prepara il gemellaggio con il piccolo
Comune greco
Un altro
comune intende gemellarsi con Augusta.
E' Epitalion, un piccolo paese del Peloponneso
vicino a Olimpia. Nel suo mare sfocia
il fiume Alfeo, nome del mitologico dio
greco datore di ricchezza, la cui effige
č oggi il simbolo del comune. Il sindaco
di Epitalion intende iniziare a sfruttare
le potenzialitą offerte da un mare cristallino
e una spiaggia immensa e incontaminata.
Le cittą gemelle Epitalion e Augusta si
trovano proprio l'una di fronte all'altra
separate dal Mar Jonio, quello scrigno
prezioso ed infinito su cui presto estendere
il ponte di interscambio.
Il Comune di Augusta, tramite l'assessorato
al Turismo, č stato invitato dal piccolo
paese greco ad allacciare i contatti per
un futuro connubio. Dimitri Antoniou,
presidente del comitato augustano per
il gemellaggio, e Daria Rasą, sono ritornati
appena da qualche giorno dalla missione
greca per incontrare gli esponenti della
municipalitą di Epitalion e Mčgara, con
cui gią da due anni č in corso un progetto
di scambi. «Siamo stati accolti davvero
con grande calore - raccontano i due giovani
augustani che hanno consegnato libri sulla
provincia siracusana messi a disposizione
dal Comune di Augusta e dall'Apit, e litografie
del pittore Vittorio Ribaudo, sempre sensibile
a questo tipo di iniziative. Il sindaco
di Epitalion Constantinos Kartalos a sua
volta, ha fornito immagini e notizie del
paese per il sito internet curato da Dimitri
Antoniou. In dono anche una targa con
il simbolo del proprio comune per il sindaco
Giuseppe Gulino insieme ad alcuni prodotti
dell'economia locale.
«Tutto il consiglio comunale del paese
greco si č mostrato fiducioso nel portare
avanti il progetto - riferisce Antoniou
- segni di massima disponibilitą sono
arrivati anche dal vice sindaco con cui
abbiamo gią iniziato a lavorare per la
definizione di un programma che i comune
porteranno avanti in simbiosi. La stampa
e la televisione greca hanno dato subito
risalto all'evento». Doppia missione di
Antoniou e Rasą anche per riallacciare
i vecchi rapporti con Mčgara in Grecia,
colonia madre di Megara Hiblaea. «Il discorso
aperto gią due anni fa insieme a Carmelo
Milone, - dice Dimitri Antoniou - č ripreso
grazie all'incontro con il vice sindaco
Giorgios Berdelis e con il corrispondente
greco Babis Toumpaniaris. Il solito scambio
di doni, immagini e libri su Augusta messi
a disposizione dal comune, le litografie
di Ribaudo, uno dei pił assidui sostenitori
del gemellaggio. Poi la visione di una
bellissima traduzione in italiano del
documentario in lingua greca su Mčgara,
della versione sottotitolata in greco
del cortometraggio «Nosside» di Carmelo
Milone girato tra le rovine di Mčgara
Hiblaea, e del sito internet (www.mondogreco.net)
relativo a questo gemellaggio. Prossima
missione in Grecia entro la fine di quest'anno.
Rosa Tomarchio
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