TASSOS GEMINIS -
CAMPIONE DI RALLY
di Francesco
De Palo
Quando
nel 1970 sali`per la prima volta su di
un'auto per affrontare un rally, Tasso
Geminis (nella foto) non sapeva che un
giorno sarebbe diventato l'emblema dei
rally nella sua Lamia. Come nell'antica
Grecia gli atleti gareggiavano solo per
una corona di alloro, anche i piloti di
rally gareggiano per la gloria e a volte
anche per una coppa, impiegando tutte
le energie disponibili, psicologiche ma
soprattutto economiche. Nato nel 1941
nella cittadina al centro della Grecia
a due ore da Atene ad un passo dalla mistica
Delfi e dalle affascinanti Termopili,
il commerciante Geminis a Lamia rappresenta
l'icona dei rally: da 15 anni è
presidente dell'Automobil Club. Ma come
è nata la sua passione?
"Vedevo passare da Platia Parku -
racconta con un pizzico di amarcord -
la tappa del mitico rally dell`Acropoli
e da quella visione si e` accesa in me
una fiammella, come alla messa in moto
di un motore". Il dado era tratto.
Geminis impegna tutto se stesso: 34 anni
fa sale a bordo di una Volvo 144 e inizia
la sua avventura al volante delle auto
da rally. Numerosi i successi personali,
a partire dalla vittoria nel Gruppo Alfa
proprio nel Rally dell`Acropoli, fino
al nono posto assoluto nella medesima
competizione ottenuto nel 1982 con la
Datsun, passando per le due vittorie nel
Rally di Cipro e per il ventisettesimo
posto nel Rally del Portogallo. Ma non
basta: due gli appuntamenti annuali che
Geminis dona alla sua Lamia, la tappa
del Rally dell`Acropoli ed il Rally di
Moskokaria. Durante il primo, lo scorso
anno, è stato premiato dal Prefetto
Athanasios Himaras e dal sindaco Giorgios
Koutrognas come simbolo di impegno ed
affetto impiegato nello sport. Tre settimane
fa il secondo evento, quella salita di
Moskokoria alla quale chiunque vi partecipava
conosceva il nome Geminis.
Ma apriamo la galleria dei ricordi.
E quella lettera giuntagli direttamente
dall'Africa? "Un mio amico impegnato
alla Parigi Dakar, interrogato da me sul
fascino di quella massacrante competizione,
mi disse che prima di cimentarsi in un
safari, sarebbe stato necessario possedere
almeno due palazzi", il che spiega
quanto conti il denaro personale in queste
corse. Ma Geminis commenta anche la valenza
dei piloti di oggi e del recente passato:
"Colin McRay è un grandissimo
pilota - rivela con lo sguardo intriso
di ricordi - anche se all'inizio era un
po' goffo, dal momento che rompeva nel
vero senso della parola tutte le auto
che pilotava. In seguito con l'età
e con i consigli giusti al momento giusto
è maturato tantissimo".
Nel passato prossimo è stata l'italianissima
Lancia Delta Integrale di Miki Biasion
e dettare legge nel mondo: "Un mix
fantastico di tecnica, tenacia ed ambizione,
che ha portato la Delta a dominare in
lungo e in largo in tutte le competizioni
a cavallo tra gli anni '80 e '90".
Ma cosa pensa delle competizioni di oggi?
Tasso è sintetico nelle risposte,
come un'auto da rally che affronta una
curva, felina ed efficace nella sterzata:
" Oggi correre non è facile,
anzi. Senza le dracme, pardon, gli euro
necessari non è possibile nemmeno
fare un cambio di olio. Ma è anche
un bellissimo gioco a scacchi, dove non
vince il piu` veloce ma chi sbaglia di
meno e chi ha una migliore strategia di
gara".
Aiuti dagli enti locali neanche a parlarne,
solo i privati godono del privilegio di
questo sport, in ossequio al totale disinteresse
del Ministero dello Sport.
Qualcuno a Lamia azzarda un paragone:
come Agnelli in Italia e nel mondo è
stato sinonimo di Fiat, il nome Geminis
a Lamia è stato iconografato con
i rally e non sembra un azzardo, senza
voler peccare di megalomania. Erano altri
tempi, vissuti in una Grecia sempre più
simbolo di una vita diversa, fatta di
soddisfazioni effimere, che tradotte in
termini spiccioli significano pochi soldi
e molta gloria. Un Paese, l'Ellade, nel
quale ancora oggi si ritrovano spaccati
di una vita che sembra lontana anni luce
da quella convenzionale di oggi, fatta
di corsa al succeso e genuflessione al
dio denaro. Ma negli stessi luoghi da
dove la edificante civilità di
Atene ha irradiato tutto il suo sapere,
producendo eroi non solo mitologici ma
che sono stati esempi di virtù,
passando dai più affermati filosofi,
si possono scovare uomini che credono
ancora in certi valori, soddisfatti per
un sorriso donato per strada da un vecchio
ammiratore, o da una energica stretta
di mano da parte di chi ascolta per la
prima volta le sue gesta: uomini di altri
tempi, uomini che rendono ancora più
mistica la terra della civiltà,
quella Grecia culla del mondo.
Francesco
De Palo
19.04.2004
