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nella foto: il prof. Giovanni Satta,
Babis Toumpaniaris, Panagiotis Kobis, Georgos
Berdelis, l'assessore del Comune di Selinunte-Castelvetrano,
il sindaco di Mègara Stratiotis,
Dimitri Antoniou, il sindaco di Augusta
Gulino, Vittorio Ribaudo, Carmelo Milone,
Atanasios Maziotis e Loukas Bistarakis.
Sotto
un forte acquazzone primaverile, si è
svolta al Palazzo Municipale la cerimonia
della scopertura della lapide a suggello
del ritorno dei megaresi in Sicilia.
Il testo, commentato in greco dal preside
prof. Giovanni Satta, recita così:
Augusta
nuova città megarese
gemellandosi
conferma
gli antichi legami con
Mègara di Grecia
sua antica madrepatria
Alla
breve ma intensa cerimonia, hanno partecipato
le maggiori autorità civili e militari
di Augusta, l'intera delegazione greca di
Mègara, rappresentanti del comune
di Selinunte-Castelvetrano (Trapani), antica
subcolonia di Megara Hyblea, e i promotori
del gemellaggio Dimitri Antoniou e Carmelo
Milone, oltre ai numerosi sostenitori primo
tra tutti il pittore Vittorio Ribaudo.
Le
immagini della manifestazione
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