Gemellaggio Augusta - Mègara

Venerdì 24 Maggio 2002
Una lapide per il ritorno
dei megaresi in Sicilia

galleria fotografica
nella foto: il prof. Giovanni Satta, Babis Toumpaniaris, Panagiotis Kobis, Georgos Berdelis, l'assessore del Comune di Selinunte-Castelvetrano, il sindaco di Mègara Stratiotis, Dimitri Antoniou, il sindaco di Augusta Gulino, Vittorio Ribaudo, Carmelo Milone, Atanasios Maziotis e Loukas Bistarakis.

Sotto un forte acquazzone primaverile, si è svolta al Palazzo Municipale la cerimonia della scopertura della lapide a suggello del ritorno dei megaresi in Sicilia.
Il testo, commentato in greco dal preside prof. Giovanni Satta, recita così:


 

Augusta
nuova città megarese
gemellandosi
conferma
gli antichi legami con
Mègara di Grecia
sua antica madrepatria

Alla breve ma intensa cerimonia, hanno partecipato le maggiori autorità civili e militari di Augusta, l'intera delegazione greca di Mègara, rappresentanti del comune di Selinunte-Castelvetrano (Trapani), antica subcolonia di Megara Hyblea, e i promotori del gemellaggio Dimitri Antoniou e Carmelo Milone, oltre ai numerosi sostenitori primo tra tutti il pittore Vittorio Ribaudo.

Le immagini della manifestazione