Nel Novecento comincio per il teatro greco una
nuova fase, con influenze dal teatro tedesco, norvegese
e svedese. Henrik Ibsen, per esempio, divenne l'alfiere
del cosiddetto "dramma borghese" (Astiko
Drama), rappresentato in Grecia da Grigorios Xenopoulos,
Spyros Melas, Pandelis Horn, Dimitris Bogris.
Fino al 1950, la produzione teatrale cosiddetta
storica e lirica era costituita dalle opere di drammaturghi
esperti di un certo periodo storico o provenienti
dal mondo della poesia, come Angelos Sikelianos,
Nikos Kazantzakis, Vassilis Rotas, Angelos Terzakis.
Nel decennio 1950-60 la produzione fu dominata
da farse e commedie che con descrizioni realistiche
e umoristiche dei vizi e delle abitudini quotidiane
dei greci hanno affascinato molte generazioni di
spettatori greci.
Il 1957 e un punto di svolta importante nella storia
del moderno teatro greco: e l'anno in cui Iakovos
Kambanellis - il padre della drammaturgia ellenica
moderna, come viene considerato - presenta il suo
dramma "Avli ton thavmaton" (il Cortile
dei miracoli), al Theatro Technis di Karolos Koun.
Subito dopo di lui un nuovo gruppo di drammaturghi
pieni di talento emerse a portare nuove idee nel
mondo del teatro greco, coniugando innovazione e
accurati ritratti della vita quotidiana. Tra questi
autori figurano: Vassilis Ziogas, Dimitris Kehaidis,
Giorgos Skourtis, Marios Pontikas, Mitsos Efthimiadis,
Pavlos Matessis, Giorgos Maniotis, Loula Anagnostaki,
Kostas Mourselas, Giorgos Dialegmenos, Stratis Karras
e Yannis Chryssoulis.
Le moderne rappresentazioni teatrali greche devono
molto anche a registi ed attori di grande talento.
Nel 1901, Konstantinos Christomanos, regista, autore
e traduttore, creo Nea Skene (Nuovo palcoscenico)
e mise in scena Euripide, Ibsen, e Goldoni, mostrando
come le due correnti del realismo e del naturalismo
potevano essere combinate insieme.
Nello stesso periodo il grande direttore Thomas
Oikonomou, formatosi in Germania, fondo il Teatro
Reale dove, fino al 1908, diresse e recito ruoli
principali in drammi di Ibsen e Strindberg. Questi
due pionieri del teatro greco moderno furono poi
seguiti da altri grandi: Fotos Politis, fondatore
del Teatro Nazionale nel 1932, Dimitrios Rondiris,
che inauguro nel 1954 il festival di Epidauro; Karolos
Koun, fondatore del Teatro Arte nel 1942, Alexis
Solomos, l'unico direttore che introdusse Aristofane
nei teatri antichi e presento dieci delle sue 11
commedie; e piu recentemente Spyros Evangelatos,
Minos Volanakis e Giorgos Michailidis.