la letteratura
in Grecia

KONSTANDINOS KAVAFIS


Konstandinos KavafisNato ad Alessandria d'Egitto nel 1863, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita.

Formatasi al di fuori della tradizione, la sua opera segna una reazione agli ideali cantati da Palamas.
Le sue liriche pubblicate postume nel 1936, si possono suddividere in due gruppi: quelle scritte prima del 1910, che risentono dell'influenza dei parnassiani e dei simbolisti, e quelle che, composte dopo il 1910, rappresentano la parte migliore della sua produzione.

Kavafis fu scrittore di raffinata eleganza e predilesse la sottile analisi dei sentimenti e la descrizione della vita interiore.

Morì nell'ospedale greco San Saba di Alessandria d'Egitto il 29 aprile 1933

Si ringrazia Mauro Giachetti

Libri di Konstantinos Kavafis


CANDELE

Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese -
dorate, calde, e vivide.

Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le pi vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.

Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora del loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.

Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente.

Konstandinos Kavafis Le Poste elleniche hanno dedicato nel 1983 un francobollo a Konstantinos Kavafis in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa

MURA

Senza riguardo, senza pudore n piet,
m'han fabbricato intorno erte, solide mura.

E ora mi dispero, inerte, qua.
Altro non penso: tutto mi rode questa dura

sorte. Avevo da fare tante cose l fuori.
Ma quando fabbricavano come fui assente!

Non ho sentito mai n voci n rumori.
M'hanno escluso dal mondo inavvertitamente.

Poesie tratte da: "53 Poesie" Edizione "I Miti" Mondadori,
nella traduzione di Filippo Maria Pontani

Ringraziamo Fernando e Rita Buscemi per avere spedito queste due poesie


30.05.2006 letteratura
Non conoscevo Kavafis fino a questa mattina, non ho fatto studi classici, ma mi ha sempre affascinato la cultura greca. La poesia "Candele" trovo sia attualissima e rappresenta una sorta di imput per me, e chi come me, vive troppo ancorato al passato... davanti a noi i giorni futuri, "come candele accese, dorate, calde e vivide".
Giorgio Di Ponzio - Taranto

30/01/2005 - Time: 15:41:21
Mi sono avvicinata alla letteratura greca all'eta di 14 anni. Mi sono subito innamorata. Grazie a quelle parole e a quei suoni ho capito che lo scopo della mia vita era insegnare agli altri ad amare quelle parole!!! L'idillio dei sensi!!! Kavafis invece mi ha insegnato che la Grecia non e' solo antico ma continuo... Grazie
Messaggio inviato da Angela T. dal sito MondoGreco.net