di Fernando
Buscemi
Il
3 settembre 2003 e' morto a Parigi all’eta
di 75 anni, dopo lunga malattia, il
discusso scrittore, poeta ed etnografo
greco Elias Petropoulos.
Nato ad Atene nel 1928, aveva studiato
legge a Salonicco e Storia e Civilta
della Turchia a Parigi. E' stato un
saggista eccezionalmente prolifico,
avendo pubblicato piu di ottanta libri
e circa un migliaio di articoli sui
prigionieri politici, sui ladri, sugli
antichi sepolcri, sulle chiesette e
su molto altro, mostrando in particolare
una grande attenzione per i gruppi volutamente
esclusi dalla societa accettata. Era
divenuto l’antropologo di mezzo mondo,
registrando storie e canzoni popolari
di drogati dimenticati, di prostitute
respinte e di omosessuali derisi.
Le sue opere non hanno mai avuto vita
facile nel suo paese. Infatti fu condannato
a diversi anni di prigione per oltraggio
al pudore e altri reati legati al buon
costume, in particolare per le sue opere
“The Good Robber's Manual” (“Il Manuale
Del Buon Ladro”) e “The Homosexuals'
Lexicon” (“Il Lessico Degli Omosessuali”).
Dal 1975 viveva a Parigi, dove si era
trasferito alla caduta dei colonnelli.
I suoi articoli sono apparsi regolarmente
sul quotidiano di Atene “Eleftherotypia”.
Fu chiamato l’«enfant terrible» della
letteratura greca contemporanea e si
interesso' sempre alla Grecia ignorata
dai tours operators e dai turisti. Fra
i suoi libri ricordiamo “La Storia del
Condom”(“The History of the Condom”
– «Éóôùñßá ôçò Êáðüôáò»); inoltre un
famoso libro sulla rebetika, della quale
si e sempre interessato, dal titolo
“Rembetika Tragoudia” (Canzoni Rebetike),
e ancora ''Il bordello'' e ''Il santo
haschich''.
E' stato cremato al cimitero di Pere
Lachaise il 13 settembre.
Fernando
Buscemi e Rita Barrila'

Storia del Condom (ÉÓÔÏÑÉÁ ÔÇÓ ÊÁÐÏÔÁÓ)

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