IL
FUNAMBOLO E LA LUNA
di Ghiannis Ritsos
INDA
Siracusa
Stagione 2006: ECUBA
Nata
a Genova, frequenta la Scuola del Teatro
Stabile di Genova, dove debutta a diciassette
anni accanto a Giorgio Albertazzi ne "Il
fu Mattia Pascal" di Pirandello, regia
di Luigi Squarzina. L'anno seguente è
protagonista nel film per la televisione
"Rosso veneziano", regia di Marco
Leto.
Le sue partecipazioni televisive e cinematografiche,
seppur frequenti, sono inferiori alla sua
attività in teatro, dove si afferma
come una delle attrici più interessanti,
capaci e versatili della giovane generazione.
Da allora prende parte a numerosi spettacoli
a fianco di Giorgio Albertazzi: Suolo e
sottosuolo da Dostoevskij, La conversazione
continuamente interrotta di Flaiano, Il
castello illuminato di Ruggeri e Albertazzi,
Peer Gynt di Ibsen. È diretta da
Giancarlo Cobelli in Pericle, principe di
Tiro; Antonio e Cleopatra e Il racconto
d'inverno di Shakespeare.
Torna nel 1979 al Teatro di Genova dove
lavora ne "La bocca del lupo"
da Zena, Re Nicolò di Wedekind, Pericle,
principe di Tiro di Shakespeare, Rosales
di Luzi, Le tre sorelle di Cechov, Terra
sconosciuta di Schnitzler, La putta onorata
e La buona moglie di Goldoni e in Arden
of Faversham di anonimo elisabettiano per
la cui interpretazione ottiene per la prima
volta il Premio UBU.
Lavora inoltre ne La parola tagliata in
bocca scritto e diretto da Enzo Siciliano,
presentato al Festival di Spoleto del 1985;
Miele selvatico di Frayn, regia di Lavia;
Annie Wobbler di Wesker di cui cura anche
la regia e Piccoli equivoci di Bigagli,
regia di Franco Però, presentato
al Festival di Spoleto nel 1986. Durante
l'estate 1987 lavora in Misura per misura
di Shakespeare, regia di Jonathan Miller
e, nell'estate 1988, in Francesca da Rimini
di D'Annunzio, regia di Trionfo.
Nel 1988-89 al Teatro di Genova è
indimenticata interprete di Giacomo il prepotente
di Giuseppe Manfridi regia di Piero Maccarinelli.
Nel 1989 prende parte alla produzione del
Teatro Stabile di Parma (allora Compagnia
del Collettivo) Il Gabbiano di Anton Cechov,
regia di Walter Le Moli, con il quale è
poi tornata a lavorare.
Al Teatro Festival Parma 1990 partecipa
al "Progetto Ritsos", promosso
dall'APA (Attori Produttori Associati),
un'associazione spontanea nata in gemellaggio
con la Francia per promuovere il giovane
teatro contemporaneo, portando in scena
il poemetto Elena. Dalle relazioni con l'APA
francese nasce la coproduzione Basta per
oggi presentata al Festival di Avignone
nel 1990, di cui è protagonista in
un cast italiano e francese. Sulla spinta
delle iniziative dell'Associazione, è
fondatrice della TEA (Teatro e Autori),
che si occupa della promozione e divulgazione
della drammaturgia contemporanea.
Nel 1990 partecipa, al Teatro di Genova,
allo spettacolo I serpenti della pioggia
di Enquist, regia di Franco Però,
per il quale ottiene ancora il Premio UBU.
Nella stagione 1991-92 è protagonista,
accanto a Sergio Fantoni, de I giganti della
montagna di Luigi Pirandello cui segue Crimini
del cuore di Beth Henley regia di Nanni
Loy.
Al Festival di Spoleto del 1992 è
presente come protagonista di due atti unici:
Baccanale di Arthur Schnitzler e La rivolta
di Villier De L'Isle Adam, regia di Cristina
Pezzoli.
Nella stagione 1992-93 è interprete
de I sequestrati di Altona di Jean-Paul
Sartre, regia di Walter Le Moli, una coproduzione
Teatro Stabile di Parma e Teatro Stabile
Abruzzese.
Nel 1979 debutta nel cinema ne Il mistero
di Oberwald di Michelangelo Antonioni. In
campo televisivo partecipa a Che fare? (1978),
regia di Serra e a Bambole (1981), regia
di Battiato. Nel '92 ottiene il Premio Donatello
quale migliore attrice non protagonista
del film di Carlo Verdone Maledetto il giorno
in cui t'ho incontrata.
È poi protagonista, insieme a Maddalena
Crippa, dello spettacolo L'attesa di Remo
Binosi, regia di Cristina Pezzoli, produzione
Teatro Stabile di Parma.
Sempre con il Teatro Stabile di Parma, interpreta
Molto rumore per nulla di William Shakespeare,
regia di Gigi Dall'Aglio, che debutta a
Teatro Festival Parma '94.
È protagonista di Fratello e sorella
di Goethe, insieme a Carlo Cecchi, coproduzione
di Teatro Festival Parma 95 e Benevento
Città Spettacolo.
Nella stagione 1995-96 lavora con Peter
Stein in Zio Vanja di Cechov (Teatro d'Arte
di Mosca, Festival di Edimburgo 1996) e
nel 1997 con Luca Ronconi ne Il lutto si
addice ad Elettra di O'Neill (entrambe coproduzioni
del Teatro Stabile di Parma).
Vince per la terza e quarta volta il Premio
Ubu nel 1996 (Zio Vanja) e nel 1997 (Il
lutto si addice ad Elettra).
È impegnata con Carmelo Bene nell'Adelchi
di Manzoni che debutta nell'ottobre 1997
a Roma e termina le repliche di Ruy Blas
di Victor Hugo con la regia di Luca Ronconi.
Nel dicembre del 1997 interpreta Max Gericke
di Manfred Karge messo in scena da Walter
Le Moli al Teatro Stabile di Parma e, in
seguito, Stasera si recita a soggetto di
L. Pirandello con la regia di Luca Ronconi.
Nell'estate 1998 recita ne La bisbetica
Domata di W. Shakespeare con la regia di
Gigi Dall'Aglio. Per la stagione 1998/99
del Teatro Stabile di Parma interpreta Alice
oltre lo specchio da L. Carroll, con la
drammaturgia di Luca Fontana, la regia di
Giorgio Gallione e le musiche originali
di Ivano Fossati e Mario Arcari.
Nel 1999 interpreta Delirio a Due (coproduzione
Teatro Stabile di Parma-Teatro Eliseo di
Roma) di E. Ionesco con la regia di Walter
Le Moli.
Nell'estate 2000 prende parte ai due spettacoli
di Piero Maccarinelli prodotti dall'INDA
a Siracusa: Elettra e Oreste.
Porta inoltre su varie piazze Medea, lettura-spettacolo
di sua ideazione.
Nella stagione 2000-2001 prende parte, in
veste di protagonista, ai seguenti allestimenti
prodotti dalla Fondazione Teatro Due di
Parma: Come vi piace di W. Shakespeare,
regia di Gigi Dall'Aglio; La signora dalle
scarpe strette di Vittorio Franceschi, regia
di Walter Le Moli e Ciò esula di
Ludovica Ripa di Meana, a cura di Walter
Le Moli.
Interpreta anche il ruolo di Elisabetta
Regina d'Inghilterra in Maria Stuarda di
Dacia Maraini, per la regia di Francesco
Tavassi.
Nella stagione 2001-2002 della Fondazione
Teatro Due di Parma, per la sezione Carta
Bianca agli attori, cura e interpreta due
letture-spettacolo: Vaduccia, da L'amante
di Abraham B. Yehoshua e Tempeste di Karen
Blixen. Nel 2002 è impegnata nella
tournée di Ciò esula e di
Elettra.
Nell'estate 2002, per il Progetto Farnese
- Shakespeare, è Amleto nello spettacolo
diretto da Walter Le Moli.
Nel 2003 è stata la protagonista
de Il benessere di Franco Brusati, con la
regia di Mauro Avogadro, prodotto dal Teatro
Stabile di Torino.
Sempre del 2003 è la Fedra di Ghiannis
Ritzos messo in scena per “Taormina
Arte”.
Nel 2004 al teatro Ambra Jovinelli mette
in scena Ti ho amata per la tua voce dal
romanzo di Selim Nassib , di cui cura la
drammaturgia insieme a Luca Scarlini.
La donna del mare di cui è protagonista
è lo spettacolo meso in scena da
Mauro Avogadro per il teatro stabile di
Torino , che la vede impegnata nella prima
parte del 2005.
In questo stesso anno ha partecipato al
film di Ferzan Ozpetek , “Cuore Sacro”.
Valeria Villani
IL
FUNAMBOLO E LA LUNA
di Ghiannis Ritsos
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Stagione 2006: ECUBA
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