INTERVISTA
AL CONSOLE GRECO A BARI
Avv. Stelio Campanale
“Sarebbe interessante
e produttivo pubblicizzare maggiormente
in Grecia la Fiera del Levante, sfruttando
di più i mercati vicini e l’innovativo
mezzo dell’ente camerale italo-greco”,
parola dell'avv. Stelio Campanale, console
di Grecia a Bari.

di Francesco
De Palo
Domanda. Bari ed Atene,
da qualche tempo non più collegate
quotidianamente con un aereo di linea: quanto
influiscono le infrastrutture all’interno
di un rapporto commerciale e culturale,
anche considerando che nel capoluogo pugliese
sono sorti ben 4 tra locali e ristoranti
greci?
Risposta. Si è trattato di un volo
utilissimo anche per chi viene in Puglia
per affari, atterrando a Palese alle 8.30
e ripartendo per Atene alle 20, quindi non
solo una valenza squisitamente turistica
(che già è apprezzata). Numerose
sono state le segnalazioni che ci sono giunte
al consolato sul perchè abbiano sospeso
il volo. L’infrastruttura permette
il contatto quotidiano, anche se in verità
sarebbe più comodo per tutti anticipare
l’arrivo ad Atene. E’opportuno
che rimanga a Bari, infatti il futuro degli
investimenti con la Grecia è nel
centro sud Italia.
D. Anche perchè collega una città
come Bari, importante per la Fiera.
R. Per questo, accanto al trasporto aereo,
servirebbe un maggiore intervento di promozione
in Grecia della Fiera del Levante, pubblicizzando,
anche un paio di settimane prima di ciascuna
manifestazione (turismo enogastronomico,
Expo), il singolo evento sui quotidiani
economici ellenici. In questo modo a Bari
giungerebbero, oltre che visitatori, anche
numerosi espositori. Inoltre, dalla presidenza
Divella in poi, la Fiera del Levante ospita
manifestazioni quasi ogni mese: perchè
a questo punto non sfruttarle al meglio?
Da cosa, nasce cosa, l’imprenditore
che viene a Bari per la Fiera, potrebbe
poi apprezzare il BariCentro e così
via.
D. Camera di Commercio italo-ellenica,
quali le finalità?
R. Si tratta di un progetto del quale se
ne parlava da molto tempo e lo scorso aprile
è stato realizzato, partendo dal
presupposto che l’Italia e la Germania
sono i primi partner commerciali della Grecia.
Per questo abbiamo creato un’istituzione
che possa supportare gli importatori greci
nella vendita.
D. Un altro mezzo per avvicinare ancora
di più due Paesi già uniti
da storia e clima?
R. Intendiamo promuovere iniziative comuni
per approcciare su altri mercati del mondo,
in particolare nei Balcani, dove la Grecia
è da secoli ben introdotta. Venuta
meno la pregiudiziale politica, taluni rapporti
che prima erano più o meno in luce,
si sono rafforzati maggiormente. Gli imprenditori
greci intendono inserirsi in certi mercati
e insieme (creando società miste)
agli italiani progredire.
D. Bari tra la comunità ortodossa
e la grecità tipica del sud Italia:
che prospettiva ha il capoluogo pugliese
in questo senso?
R. Debbo dire che da Brindisi in giù
esiste molta più attrazione verso
il mondo ellenico, mentre da Brindisi in
su, le città ed i popoli hanno sempre
avuto più relazione con Albania,
Serbia e Montenegro, geograficamente parlando.
Con rispetto parlando per tutti e per il
Corridoio 8, mi piace ricordare che la Grecia
appartiene all’Ue, ha 11 milioni di
abitanti, è tra i Paesi più
industrializzati Ocse in area euro. Se proprio
si deve investire, che lo si faccia impiegando
qualche giorno in più, includendo
la Grecia con vantaggi di gran lunga superiori.
D. Anche in virtù del lavoro
svolto dal premier greco Kostas Simitis
nel semestre di presidenza europeo.
R. Non è stata cosa da poco, i risultati
(storici) sono sotto gli occhi di tutti,
senza dimenticare che tra circa 200 giorni
inizieranno le Olimpiadi di Atene 2004.
Ma bisogna sottolineare che San Nicola è
un grosso polo di attrazione a Bari per
l’ortodossia sovietica: lo è
in maniera minore per gli altri.
D. Numerosi sono gli studenti greci
all’Università di Bari: il
riscontro è positivo?
R. Senza dubbio sì: innanzitutto
la collocazione di Bari è strategica,
perchè collegata quotidianamente
anche con i traghetti. Lo studente quando
vuole, può tornare facilmente in
Grecia, inoltre il clima ed il modo di vivere
lo agevolano non poco. Sarebbe interessante
incrementare la formazione professionale
e la costituzione di master e corsi di marketing
rivolti anche a greci i quali, data la vicinanza,
sarebbero entusiasti e preferirebbero Bari
ad Atene.
Francesco
De Palo
Bari, 6 Dicembre 2003
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