Olio
greco: un prodotto di grande qualità
destinato a crescere ancora
Intervista ad
Achille Metsios,
rappresentante in Italia del marchio Terra
Creta
di Rudy
Caparrini
La
pianta d’olivo è una delle
colture più radicate in tutto il
bacino del Mediterraneo. Si narra che siano
stati proprio gli antichi greci a diffondere
nel Mare Nostrum, Italia compresa, questo
albero che è originario dell’Asia
Minore.
La mitologia greca narra della creazione
di questa pianta, facendo riferimento a
una diatriba tra Poseidone ed Athena i quali,
volendo entrambi ottenere il diritto di
edificare un proprio tempio sull’Acropoli,
offrirono due loro “invenzioni”
originali a Zeus. Ne uscì vincitrice
Athena che inventò l’olivo,
rispetto a Poseidone che creò il
cavallo. A parte le leggende, la popolarità
di questa pianta e dei suoi frutti (le olive
e l’olio) ha trovato consolidamento
nel corso dei secoli nel Mare Nostrum.
Scrive Predrag Matvejevic nel “Breviario
Mediterraneo”, splendida e impareggiabile
antologia del Mare Nostrum: “La produzione
dell’olio non è solo un mestiere,
è una tradizione. L’oliva non
è solo un frutto: è anche
una reliquia”.
Per capire cosa significa oggi l’olio
d’oliva per la Grecia abbiamo contattato
Achille Metsios, rappresentante per l’Italia
di “Terra Creta”, un marchio
che ha di recente ottenuto significativi
riconoscimenti anche a livello internazionale.
Partiamo
da un discorso generale. Come si colloca
la Grecia fra i produttori di olio d’oliva?
“Per la nostra nazione l’olio
d’oliva è un prodotto di notevole
importanza. La Repubblica Ellenica, infatti,
è il terzo produttore di olio nel
Mediterraneo e nell’intera Unione
Europea, dopo Spagna e Italia”.
Quali sono le regioni della Grecia
dove la coltura dell’olivo è
più diffusa?
“Le aree del paese dove l’olivo
è maggiormente radicato sono tre:
Creta, Peloponneso e Grecia Centrale”.
Com’è andata la stagione
2005 per la Grecia?
“Direi piuttosto bene. Vi è
stato un calo nella produzione complessiva,
ma in modo meno marcato rispetto gli altri
paesi produttori. Si stima che la raccolta
del 2005 sia stata inferiore, in media,
del 30% rispetto al 2004”.
Quali sono le caratteristiche distintive
dell’olio d’oliva greco?
“Per
spiegarsi con parole semplici, possiamo
dire che l’olio greco ha un profumo
particolare, essendo assai ricco di sostanze
organolettiche e vitamine”.
Si dice che la qualità dell’olio
greco stia migliorando anno dopo anno. È
vero?
“Questi sono dati di fatto, rilevati
dagli addetti ai lavori di ogni paese a
livello internazionale. Ciò è
riconosciuto anche dalle Direttive dell’Unione
Europea, che hanno stabilito che la Grecia
è zona di raccolta di alta qualità,
idonea a conferire la ‘Denominazione
di Origine Protetta’ (DOP). Ovviamente,
l’accresciuto livello qualitativo
è merito anche degli investimenti
compiuti nel settore, in particolare con
l’acquisizione di nuovi impianti di
frantumazione”.
A proposito della qualità dell’olio
greco. Terra Creta, la marca che lei rappresenta,
ha ottenuto importanti premi. Ce ne parli
un po’.
“Nel 2004, in Grecia è stato
riconosciuto come miglior olio d’oliva
del paese, ottenendo il primo premio ellenico”.
Nel Febbraio 2005, ad Amburgo, la giuria
dei “mastri d’olio” appartenenti
a 4 paesi (Italia, Spagna, Grecia, Germania)
ha riconosciuto a Terra Creta, nella serie
Kolymbari DOP, il titolo di miglior Olio
d’oliva Extravergine. Il nostro olio
è stato incoronato al primo posto
fra 500 campioni partecipanti da tutto il
mondo. La premiazione è stata consegnata
durante la Fiera di Monaco in Baviera “OLIO
2005”, nel Giugno scorso.
In generale, quanto è diffuso
il consumo dell’olio d’oliva
greco in Italia?
“L’olio di Grecia è
molto presente in Italia. Metà della
produzione complessiva ellenica viene assorbita
dal mercato italiano, dove viene mescolato
con gli oli locali per migliorare la loro
qualità”.
In prospettiva futura, pensa che l’olio
greco possa acquistare ulteriori quote di
mercato in Italia?
“Direi proprio di sì. Gli
italiani hanno una buona cultura dell’olio
e sanno distinguere il prodotto di qualità
elevata com’è l’olio
ellenico, di Terra Creta in modo particolare.
Per questo siamo molto fiduciosi per il
futuro”.
Rudy
Caparrini
16 gennaio 2006
rudycaparrini@hotmail.com

Vedi anche:
SistemaItalia.gr

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