STAGIONE 2004
DELL’INDA:
40 CICLI DI RAPPRESENTAZIONI CLASSICHE
IN 90 ANNI DI ATTIVITA’
di Carlo
Fatuzzo
Dal 14 maggio al 20 giugno
2004 si svolgerà al Teatro Greco
di Siracusa il 40° ciclo di rappresentazioni
classiche a cura dell’INDA (Istituto
Nazionale del Dramma Antico). Andranno
in scena due tragedie greche: l’Edipo
re di Sofocle nella traduzione italiana
di Salvatore Quasimodo, con la regia di
Roberto Guicciardini e le musiche di Dario
Arcidiacono; e la Medea di Euripide nella
traduzione italiana di Dario Del Corno,
con la regia di Peter Stein e le musiche
di Giovanni Sollima.
L’INDA è nato a Siracusa
nel 1913 su iniziativa di un gruppo di
intellettuali guidati dal conte Mario
Tommaso Gargallo, animati dal desiderio
di far rivivere sulle scene (ed in particolare
nel Teatro Greco di Siracusa, che vide
Eschilo in persona replicare la sua tragedia
Persiani nel V sec. a.C.) i capolavori
della letteratura teatrale dell’antichità
classica.
Le attività dell’Istituto
furono inaugurate il 16 aprile 1914 con
la rappresentazione dell’Agamennone
di Eschilo nel teatro di Siracusa. La
versione italiana del testo, la direzione
artistica dello spettacolo e la composizione
delle musiche di scena furono affidate
ad uno dei fondatori dell’INDA,
Ettore Romagnoli.
Figure illustri e autorevoli di filologi,
archeologi, scenografi e compositori sono
legate alla storia dell’Istituto:
Raffaele Cantarella, Dario Del Corno,
Giusto Monaco, Manara Valgimigli, Pier
Paolo Pasolini, Ettore Paratore, Paolo
Orsi, Biagio Pace, Duilio Cambellotti,
Goffredo Petrassi, Gian Francesco Malipiero,
Giorgio Federico Ghedini, Ildebrando Pizzetti,
Roman Vlad, Salvatore Sciarrino, Eliodoro
Sollima, e così via.
Principale compito dell’Istituto,
nel 1998 divenuto Fondazione, è
allestire le rappresentazioni classiche
nel Teatro Greco di Siracusa (dal 1914
al 2003 si sono svolti 39 cicli a scadenza
dapprima triennale, poi biennale ed attualmente
annuale, interrotti solo durante le due
guerre mondiali), nonché curare
le rappresentazioni di drammi antichi
che si svolgono presso altri siti archeologici
sparsi su tutto il territorio nazionale.
Tra le iniziative dell’INDA: la
Scuola di Teatro “Giusto Monaco”,
che si è occupata in talune occasioni
anche di tradurre in italiano i testi
teatrali antichi in vista della loro messa
in scena; il biennale Convegno Internazionale
di Studi sul Dramma Antico; la rivista
annuale Dioniso, contenente contributi
scientifici relativi alla drammaturgia
antica e interventi di riflessione teorica
sui problemi della messa in scena dei
testi teatrali; il Festival Internazionale
del Teatro Classico dei Giovani, rassegna
di rappresentazioni classiche allestite
ogni anno da studenti di scuole medie
superiori italiane e straniere; il Premio
Eschilo d’Oro, riconoscimento conferito
a personalità che si sono distinte
per l’interesse verso il teatro
antico in vari campi (grecisti e latinisti,
archeologi, scrittori, registi, musicisti,
attori); l’istituendo Museo con
l’annessa Biblioteca pubblica, che
renderanno possibile la fruizione di una
considerevole quantità di documenti
di enorme interesse (costumi di scena,
plastici di scenografie, arredi scenici,
filmati d’epoca, ecc.) relativi
ai cicli di spettacoli classici promossi
dall’Istituto.
Vedi anche:
La musica nella tragedia greca
Edipo e Medea: il tormento di due anime
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Altre informazioni sul sito web ufficiale
dell’INDA: www.indafondazione.org