Stagione INDA 2005

Sette contro tebe: l’uomo contro l’uomo

Edipo e Medea
il tormento di due anime


EVENTI NEL MONDOGRECO
XLI CICLO DI SPETTACOLI CLASSICI SIRACUSA 2005

Antigone: apoteosi dell’affetto fraterno

 

di Cettina Messina



Le immagini sono state scattate da Dimitri Antoniou

La purezza, il candore, riflesso di un’ innocenza interiore, hanno dominato il palco in questa rappresentazione curata dalla raffinata mano registica di Irene Papas, nella traduzione di Mariagrazia Ciani. Le bianche statue si sono stagliate nitide sulla scena, ancor piu lucenti sono apparse quando il nero ha invaso il palco, ossia l’imponente coro, il re, il messaggero, tutti gli altri insomma, che non fossero la protagonista. La storia di questo dramma e' ben conosciuta. Ma qui vogliamo sottolineare dei meriti notevoli, sia per gli attori che per i costumi e la scenografia. Nelle movenze e nei canti, ispirati ad arcane melodie di quel tempo e di quella terra greca in cui la storia di Antigone fu creata, si osservano come se si fossero materializzati l’incomprensione, l’ostinazione, la fierezza, la mancanza di solidarieta', soprattutto l’incomunicabilita'. Sono le urla a rendere tutto cio ancor piu' evidente. Il cocciuto Creonte, un efficace Alessandro Haber pur nell’interpretazione istintiva, urla, non ragiona. Cosi e' costretta ad urlare anche lei, Antigone, perla di umanita', rimasta sola nella sua lucida e salda verita' contro tutti, perfino contro la debole sorella Ismene. La brava Galatea Ranzi ha offerto, con la sua interpretazione, la rivelazione netta, chiara, decisa che incarna l’eroina della potenza irremovibile delle leggi divine, quelle degli affetti. L’emozione non solo permane, ma si accresce al vedere come la giovine e' condotta al supplizio. Gli spettatori, gli unici solidali, la trattengono, con gli occhi ansiosi. La accompagnano fino alla fine.
Grazie ad Irene Papas che con la sua sapiente costruzione registica, ci ha davvero riportato con ogni particolare, all’essenza del teatro del V sec.a. C., fatto di forza espressiva, di respiro sacrale, del senso mediterraneo.

Cettina Messina

 

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