LA GRECIA IN ITALIA

NUOVI COLLEGAMENTI DA BARI PER LA GRECIA

di Francesco De Palo


Puglia e Grecia da oggi ancora piu' vicine, con due nuovi collegamenti quotidiani. Dal porto di Bari salpera' infatti (ore 18,30) un nuovo traghetto sulla tratta Bari - Igoumenitsa (arrivo alle 04,00) - Patrasso (11,00), mentre dal porto di Brindisi un rapido catamarano colleghera' la sponda pugliese con le isole di Corfu' e Paxi in poco piu' di tre ore. Si tratta di due incentivazioni trasportistiche che confermano gli intensi rapporti commerciali e turistici tra le due coste dell’Adriatico. Nonostante i gia presenti due collegamenti quotidiani dal porto di Bari per Corfu', Igoumenitsa e Patrasso (Ventouris e Blue Star Ferries che fanno il pieno di vacanzieri e pendolari), il nuovo servizio mira a rafforzare la continua e pressante richiesta di turisti italiani, europei e americani. Non e' insolito imbattersi in famiglie statunitensi che dopo un tour tra le capitali del centro - nord Europa, salpano da Bari verso l’Ellade prima di far ritorno in patria.
Le presenze nel porto di Bari verso i maggiori porti greci sono piu' che raddoppiate rispetto allo scorso anno, merito sia del nuovo terminal crociere assolutamente all'avanguardia, sia delle strutture ricettive presenti in Grecia. Le mete piu' gettonate sono le vicine Corfu', Paxi, Cefalonia e Lefkada, dove tra i mesi di luglio e settembre si creano vere e proprie "colonie" di pugliesi in vacanza. Aggirandosi per le suddette insenature joniche e' facile incontrare esponenti politici ed imprenditoriali che si concedono una rilassante permanenza in barca, facilitata dall’atmosfera discreta e accogliente. Per la maggiore vanno anche le piu' lontane Creta e Rodi, verso le quali per l’intera stagione estiva e' in funzione un collegamento aereo dall’aeroporto internazionale di Bari, senza dimenticare le classiche isole Cicladi, Mykonos e Santorini su tutte, capaci ancora di catalizzare migliaia di turisti da ogni parte del globo.
Ma la vera novita di questo 2005, e' rappresentata proprio dalla fruizione dei collegamenti marittimi, preferiti da molti vacanzieri per due ragioni. Innanzitutto la sindrome dell’11 settembre 2001 favorisce la scelta di mezzi di trasporto alternativi all’aereo: si fa cosi' frequente uso (maggiormente rispetto a quattro - cinque anni fa) di traghetti e navi veloci, non solo da parte di italiani che si imbarcano da Bari o da Ancona, ma anche di tedeschi, francesi, svizzeri che ne approfittano per visitare anche la Puglia prima di trasferirsi in Grecia.
In secondo luogo la crisi dell’euro, che ha favorito le prenotazioni nel Paese di Omero, senza dubbio con tariffe piu' vantaggiose rispetto ad altre mete marittime europee come Ibiza o come la stessa Sardegna. Basti pensare che da Bari, un pacchetto di una settimana comprendente volo - pensione completa in mini appartamento a Rodi o a Creta viene a costare settecento euro.
Un plauso quindi alla vocazione turistica greca, capace di rendersi conto (e di questi tempi e' un ottimo risultato) di come la vacanza sia diventata la piu' grande risorsa economica, in grado di sostenere il 60% delle entrate in termini di guadagni.

Francesco De Palo
12 luglio 2005


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