CULTURA
presso l’Istituto Peano

Si è concluso il corso di greco per adulti a Firenze

 

di Rudy Caparrini

 


Mercoledì 7 giugno sono terminate le lezioni del corso per adulti di greco moderno, livello principianti e intermedi, che è stato tenuto presso l’Istituto Peano dalla professoressa Anna Anagnostakis. Il corso, istituito alcuni anni fa grazie all’interessamento del Consolato di Grecia a Firenze, riprenderà nel mese di ottobre.

La frequenza del corso di Greco è un’esperienza di particolare valore sotto il profilo, culturale e intellettuale. Solo chi ha avuto la fortuna di frequentare tale classe (chi scrive è fra questi) può comprenderne l’esatta natura.

Il corso di greco per adulti di Firenze è molto più di un semplice ciclo di lezioni finalizzato all’apprendimento di una lingua straniera. A differenza di quanto avviene per coloro che studiano ad esempio inglese e/o tedesco, i frequentanti del corso di greco hanno seguito le lezioni con un grado di partecipazione assai superiore. Un solo dato basterebbe per spiegare il coinvolgimento degli studenti alle lezioni di lingua ellenica. Mentre in qualunque corso, che si tratti di una lingua o di altro, gli allievi si mostrano sovente ansiosi di concludere quando ancora mancano 10-15 minuti al termine della lezione, al corso di greco con Anna Anagnostakis accade tutto l’opposto. Sono gli stessi allievi, infatti, a chiedere ogni volta all’insegnante un prolungamento della lezione per qualche minuto ancora, al fine di capirne il più possibile della lingua ellenica. Il corso non termina mai all’orario previsto e i frequentanti si guardano bene dal protestare per questo ritardo, mostrando un entusiasmo non comune. Una cosa davvero molto originale, difficilmente riscontrabile in altri contesti.

Nell’anno appena concluso, il corso intermedi e principianti presentava una classe molto ben affiatata. Gli allievi erano persone di diversa formazione, provenienza ed età, ma comunque unite dal comune amore per tutto quanto fa Grecia. Tutti i partecipanti alla classe meriterebbero di essere menzionati, in virtù della loro enorme passione per l’idioma e per tutto quanto fa cultura ellenica. Non potendo riportare tutte le storie personali, non sarà citato per nome nessuno per non far torto agli altri.

Il profilo dei frequentanti della classe si presenta particolarmente vario, al pari delle motivazioni che hanno indotto ciascuno a studiare la lingua ellenica. In molti casi si tratta di una scelta “per amore”, compiuta da cittadini toscani che sono sposati o fidanzati con greci e greche. In altre circostanze vi sono i passionisti puri colpiti dal “mal di Grecia”, coloro che da parecchi anni trascorrono le vacanze in terra ellenica, molti dei quali hanno addirittura acquistato la casa in diverse regioni del paese. Alcuni sono al corso per imparare la lingua dei genitori poiché, essendo figli di greci che vivono da molti anni in Toscana, hanno imparato dal padre o dalla madre a parlare ma non sono troppo capaci di scriverlo o leggerlo. Altri ancora hanno deciso di studiare la lingua ellenica perché, dopo avere studiato a fondo il sistema istituzionale greco occupandosi di politica e attualità della Grecia contemporanea, hanno deciso che era giunto il momento di conoscerne anche l’idioma. Dulcis in fundo vi è il caso di un giovane pittore e architetto, originario di Hong Kong, che studia il greco perché desideroso di saperne di più in materia di arte bizantina

Durante il corso, questa pluralità di esperienze ha rappresentato un costante motivo di arricchimento per ciascuno, fornendo un ulteriore desiderio di cimentarsi nello studio di un idioma tanto difficile quanto appassionante. Il greco è una lingua di notevole difficoltà fin dai preliminari, giacché lo stesso apprendimento dell’alfabeto pone di fronte a difficoltà non comuni. Solo se si affronta con grande passione si può sperare di impararlo. Questo è stato l’approccio adottato da questi adulti di Firenze e i risultati, come conferma la stessa professoressa Anagnostakis, sono stati ottimi.

Rudy Caparrini
14 Giugno 2006
rudycaparrini@hotmail.com



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