LA GRECIA IN ITALIA

Un biglietto, due Paesi, stessa moneta

di Francesco De Palo



Stelio Campanale, presidente della Camera di Commercio Italo- Ellenica e Console Onorario di Grecia a Bari

¸íá åéóéôÞñéï, äõï ÷þñåò, ßäéï íüìéóìá sta tutto in questa splendida metafora di Ioannis Tzen, ministro plenipotenziario per gli affari economici e commerciali dell’ambasciata greca in Italia, il senso del protocollo d’intesa firmato dalla Provincia di Matera con quelle di Cefalonia, Itaca, Achai, Zante, Etoloakarnani, Ioannina, Tesperotia, Preveza, Messinia e Arta, alla presenza del Presidente della Camera di Commercio Italo-Ellenica, avv. Stelio Campanale, anche Console Onorario di Grecia a Bari (in foto).
La firma e avvenuta a conclusione del simposio internazionale "La Provincia di Matera chiama la Grecia" svolto lo scorso 8 aprile nell’accogliente Palazzo dell’Annunziata di Matera, sede della biblioteca provinciale, alla presenza del presidente della Regione Basilicata Filippo Bubbico e di quello della Provincia Carmine Nigro, oltre alla folta delegazione greca che ha omaggiato i rappresentanti istituzionali lucani con simboli del Paese di Ulisse. L’intesa ha lo scopo di coinvolgere i territorio greci e materani per una sorte di unione programmatica: l’imperativo, piu volte sottolineato dal ministro Tzen, e no alla concorrenza, si alla cooperazione. In una fase sociopolitica caratterizzata dalla profonda incertezza economica, il solo mezzo per favorire internazionalizzazione e valorizzazione per due regioni che sono si a sud dell’Europa, ma che anche a nord del Mediterraneo, e una proficua ed intelligente collaborazione: se a questo nobile e saggio intento si aggiungono le innumerevoli affinita geografiche, politiche, storiche, culturali che hanno, si puo facilmente comprendere l’enorme valenza di questo protocollo.
"Non possiamo non approfittare di questi oggettivi elementi in comune - ha esordito il ministro Tzen - dal momento che l’Unione Europea dispone di molti programmi diretti allo sviluppo economico che non sempre vengono sfruttati adeguatamente. L’Italia e il secondo partner economico della Grecia: a noi serve il vostro know-how e la vostra tecnologia industriale. Di contro possiamo mettere a disposizione molti prodotti che gia esportiamo nel vostro Paese".
Il ministro plenipotenziario ha quindi avanzato due proposte concrete: la prima per la creazione di un lago di pace tra la Basilicata e la zona jonica della Grecia, reperendo intese con tour operators e associazione degli albergatori. La seconda che prevede lo scambio di competenze per studiare e sfruttare tutte le occasioni. Primo passo di questa intesa sara' la filiera dell’agroalimentare, con scambi informativi e successivamente turistici tra le province firmatarie, impulsi che potranno apportare sensibili vantaggi anche in relazione a Paesi di recente entrati nell’Ue. Tra le manifestazioni che saranno approntate, figura “Il viaggio di Ulisse”, un’interessante itinerario turistico che contempla escursioni e visite nei luoghi dove l’eroe ellenico ha vissuto le sue peripezie. "Il nostro obiettivo e una collaborazione multiletarale - ha concluso Tzen - perche' come dicevano Erodoto e Mercurio, doppio Dio della cultura e del commercio, queste due branche vanno insieme: saranno i veicoli per la pace nel Mediterraneo. Con la nostra barca e le nostre vele non possiamo domare il vento, ma possiamo dirigere le nostre vele nella direzione giusta".
Piacevole metafora, l’ennesima, che trasuda misticismo e pragmatismo, pronunciata da chi e' nato nella terra della filosofia: quella stessa filosofia che ha dato orgogliosamente i natali ad una Magna Grecia che, forse un po’ in ritardo, si riscopre oggi debitrice delle sue origini.
Francesco De Palo


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