
Stelio Campanale, presidente
della Camera di Commercio Italo-
Ellenica e Console Onorario
di Grecia a Bari |
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sta tutto in questa splendida metafora
di Ioannis Tzen, ministro plenipotenziario
per gli affari economici e commerciali
dell’ambasciata greca in Italia, il senso
del protocollo d’intesa firmato dalla
Provincia di Matera con quelle di Cefalonia,
Itaca, Achai, Zante, Etoloakarnani, Ioannina,
Tesperotia, Preveza, Messinia e Arta,
alla presenza del Presidente della Camera
di Commercio Italo-Ellenica, avv. Stelio
Campanale, anche Console Onorario di Grecia
a Bari (in foto).
La firma e avvenuta a conclusione del
simposio internazionale "La Provincia
di Matera chiama la Grecia" svolto
lo scorso 8 aprile nell’accogliente Palazzo
dell’Annunziata di Matera, sede della
biblioteca provinciale, alla presenza
del presidente della Regione Basilicata
Filippo Bubbico e di quello della Provincia
Carmine Nigro, oltre alla folta delegazione
greca che ha omaggiato i rappresentanti
istituzionali lucani con simboli del Paese
di Ulisse. L’intesa ha lo scopo di coinvolgere
i territorio greci e materani per una
sorte di unione programmatica: l’imperativo,
piu volte sottolineato dal ministro Tzen,
e no alla concorrenza, si alla cooperazione.
In una fase sociopolitica caratterizzata
dalla profonda incertezza economica, il
solo mezzo per favorire internazionalizzazione
e valorizzazione per due regioni che sono
si a sud dell’Europa, ma che anche a nord
del Mediterraneo, e una proficua ed intelligente
collaborazione: se a questo nobile e saggio
intento si aggiungono le innumerevoli
affinita geografiche, politiche, storiche,
culturali che hanno, si puo facilmente
comprendere l’enorme valenza di questo
protocollo.
"Non possiamo non approfittare
di questi oggettivi elementi in comune
- ha esordito il ministro Tzen -
dal momento che l’Unione Europea dispone
di molti programmi diretti allo sviluppo
economico che non sempre vengono sfruttati
adeguatamente. L’Italia e il secondo partner
economico della Grecia: a noi serve il
vostro know-how e la vostra tecnologia
industriale. Di contro possiamo mettere
a disposizione molti prodotti che gia
esportiamo nel vostro Paese".
Il ministro plenipotenziario ha quindi
avanzato due proposte concrete: la prima
per la creazione di un lago di pace tra
la Basilicata e la zona jonica della Grecia,
reperendo intese con tour operators e
associazione degli albergatori. La seconda
che prevede lo scambio di competenze per
studiare e sfruttare tutte le occasioni.
Primo passo di questa intesa sara' la
filiera dell’agroalimentare, con scambi
informativi e successivamente turistici
tra le province firmatarie, impulsi che
potranno apportare sensibili vantaggi
anche in relazione a Paesi di recente
entrati nell’Ue. Tra le manifestazioni
che saranno approntate, figura “Il viaggio
di Ulisse”, un’interessante itinerario
turistico che contempla escursioni e visite
nei luoghi dove l’eroe ellenico ha vissuto
le sue peripezie. "Il nostro
obiettivo e una collaborazione multiletarale
- ha concluso Tzen - perche'
come dicevano Erodoto e Mercurio, doppio
Dio della cultura e del commercio, queste
due branche vanno insieme: saranno i veicoli
per la pace nel Mediterraneo. Con la nostra
barca e le nostre vele non possiamo domare
il vento, ma possiamo dirigere le nostre
vele nella direzione giusta".
Piacevole metafora, l’ennesima, che trasuda
misticismo e pragmatismo, pronunciata
da chi e' nato nella terra della filosofia:
quella stessa filosofia che ha dato orgogliosamente
i natali ad una Magna Grecia che, forse
un po’ in ritardo, si riscopre oggi debitrice
delle sue origini.
Francesco
De Palo