LA GRECIA SI AVVICINA

UN ALTRO PASSO AVANTI VERSO L'EST

di Francesco De Palo


Un progetto di grande respiro commerciale: Puglia e Grecia da oggi ancora piu' vicine con il protocollo d’intesa firmato fra i presidenti delle autorita' portuali di Taranto (Sandro Petriccione), Igoumenitsa (Eleftherios Vassos) e Kavala (Andreas Karambourniotis) per avanzare progetti congiunti all’Unione Europea. Si tratta di un primo passo in questa direzione, resosi necessario dall’imminente apertura della via Egnatia, il nuovo tratto autostradale greco che colleghera' Igoumenitsa alla citta' turca di Kipi, vicino Istambul. Dei 689 chilometri, il 75% e' gia' completato: la nuova infrastruttura verra' poi collegata al Medio Oriente e anche ad Albania e Bulgaria da nove assi verticali. Insomma, un rivoluzionario sistema trasportistico che finalmente concede efficacia e internazionalizzazione ad una serie di imprese, anche italiane, che potranno affacciarsi con piu facilita' su nuovi mercati.
Una delegazione dei due porti greci e' stata in visita al porto di Taranto nei giorni scorsi: allo studio c'e' anche la possibilita' che si crei una solida linea commerciale fra lo scalo jonico e i dirimpettai ellenici, dal momento che il traffico meramente turistico e' ampiamente coperto dalle tratte Bari - Patrasso e Bari - Igoumenitsa - Corfu. Soddisfatto il presidente dell’autorita' portuale tarantina Petriccione, secondo il quale “si tratta di un’iniziativa che viene avanzata in Puglia per la prima volta. Noi metteremo le nostre infrastrutture a disposizione, successivamente spettera' ai privati utilizzare al meglio i finanziamenti dell’Unione Europea.” L’iniziativa rientra anche nella piu' generale utilita' che le cosiddette “autostrade del mare” potrebbero avere per l’economia meridionale. Vanificata quella che avrebbe collegato Taranto alla Sicilia (a causa di mancanza di soggetti, risorse ed incentivi), ci si e' resi conto adesso di quanto potrebbe essere utile e praticabile quella con la vicina Ellade. E’ ovvio che i risultati di questo notevole ponte commerciale non potranno essere immediati, si parla di un progetto a lunga scadenza, ma le basi sono state felicemente gettate, anche in considerazione che dagli scranni di Bruxelles dovrebbe arrivare un finanziamento di circa quattro milioni di euro: di questi tempi non e' poco.
Inoltre potrebbe essere un’ottima soluzione ai continui ritardi con i quali il progetto del Corridoio 8 (l’asse Bari - Varna sul Mar Nero) viene sballottato di qua' e di la' da quegli interpreti politici che non comprendono come ulteriori rinvii finiscano solo per danneggiare competitivita' ed espansione.

Francesco De Palo
28 febbraio 2005

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14.07.2005
Dovrei partire per la Grecia tra 15 gg e vorrei sapere se da Igoumenitsa ad Atene la nuova Via Egnatia e' gia' operativa.
Giuseppe Petraroli - Lecce