Il libro spiega nei dettagli l’evoluzione
politica, economica e sociale della Grecia
dell’ultimo trentennio. Le date che
racchiudono il periodo preso in considerazione
sono estremamente significative: il
1974
è l’anno che ha registrato
il crollo della giunta dei Colonnelli e
il pieno recupero della democrazia per la
Repubblica Ellenica, mentre il
2004
con le Olimpiadi di Atene è sicuramente
l’anno che ha cambiato per sempre
la storia del paese. Le Olimpiadi infatti,
a discapito di quanti in tutto il mondo
pensavano che la nazione ellenica non sarebbe
stata pronta e che l’evento tanto
atteso avrebbe evidenziato i molti limiti
del popolo greco, hanno mostrato la grande
capacità organizzativa e politica
di un paese che ha compiuto grandi progressi,
mostrando come i greci, oltre che per il
loro glorioso passato, possano essere orgogliosi
anche del loro presente.
Dal 1974 la Grecia ha iniziato un cammino
che l’ha condotta prima nella Cee,
poi nell’euro, quindi nel Consiglio
di Sicurezza dell’Onu. Negli ultimi
decenni ha recuperato molte posizioni, gettando
le basi per un’ulteriore crescita
politica, economica e sociale.
Il libro è suddiviso in capitoli
scritti separatamente da ciascun autore.
Ninni
Radicini analizza la
politica interna del paese ellenico dal
1974 a oggi, esponendo le vicende che hanno
condotto il paese al consolidamento del
bipolarismo e di un’alternanza governativa.
Vincenzo Greco spiega la
politica estera attuata dai governi di Atene,
con speciale attenzione ai temi cui è
stata dedicata maggiore attenzione: le relazioni
con la Turchia, la questione di Cipro, l’adesione
della Repubblica Ellenica nelle strutture
comunitarie europee (Cee e poi Ue), il contenzioso
per la Macedonia.
Rudy
Caparrini ha diviso
il suo lavoro in due capitoli: uno di carattere
generale, finalizzato a spiegare lo sviluppo
economico e il mutamento sociale che la
Repubblica Ellenica ha conosciuto nell’ultimo
trentennio; l’altro di tipo più
specifico dedicato per intero al 2004, l’anno
che ha consacrato la Repubblica Ellenica
come realtà di tutto rispetto a livello
internazionale.
Il libro si avvale della prefazione del
grande giornalista Antonio Ferrari, corrispondente
da Atene per il Corriere della Sera e grande
conoscitore delle vicende che hanno caratterizzato
la storia della Grecia contemporanea.