Theodoros e' il protagonista.
Ha vissuto per molto tempo in Africa centrale.
Al suo ritorno in Grecia acquista un terreno
di cinque ettari che era rimasto invenduto
per anni perche troppo arido e secco. Theodoros
pero' e' sicuro che riuscira' a far ritornare
in superficie l’acqua grazie alla capacita'
di “comunicare con la natura” acquisita
in Africa e all’aiuto di un flauto di legno
nero con sopra la testa scolpita di uno
sciacallo. I suoi metodi inusuali, il suo
cognome troppo simile a quello della divinita'
egizia Anubis (guardiano delle tombe, rappresentato
con una testa di sciacallo), il suo carattere
semplice e forse per questo considerato
“misterioso” suscitano in alcuni curiosita',
in altri sospetto e paura. Due impiegate
del ministero, incaricate di effettuare
dei rilevamenti nella zona e installate
in un casolare-osservatorio confinante con
la proprieta' di Theodoros, cominciano a
spiare il “forestiero” provando per lui
un’inspiegabile attrazione. Questa simpatia
pero' non e' condivisa dal sindaco e soprattutto
non e' condivisa dal pope del villaggio.
Severo tutore della religiosita' e dell’ortodossia,
il sacerdote e' dotato di una buona eloquenza
e esercita una forte influenza sui suoi
concittadini. Riesce infatti a mobilitare
l’intero villaggio contro il forestiero
Theodoros Anouvis accusandolo di essere
in contatto con il diavolo.
Perche mi e' piaciuto
Ho trovato il libro di estremo interesse.
Leggendo avevo l’impressione di vivere da
vicino le vicende di Theodoros grazie a
uno stile narrativo che ha saputo rendere
molto bene il carattere dei vari personaggi
e rappresentare i vari aspetti dell’animo
umano.
In questa storia mi e' sembrato di identificare
la condanna della grettezza mentale, della
gelosia, dell’invidia, e piu in generale
della xenofobia intesa come paura non solo
di cio' che e' "straniero" ma
piu' in generale di cio' che e' diverso
da noi. Davanti a una novita' la popolazione
del villaggio anziche' farsi muovere dalla
curiosita' positiva, per scarsa elasticita'
mentale si e' lasciata prendere da paure
ingiustificate e ha preferito “condannare”
Theodoros.
Riporto qui alcune parti iniziali del libro.
Questa versione italiana e' traduzione mia,
il libro non e' mai stato pubblicato in
Italia o in italiano. I diritti appartengono
all’editore greco Kastaniotis e questi brani
sono citati con il suo esplicito consenso.
Traduzione
in italiano
La
scheda di Tasos Roussos
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