DEMETRA, la
disperazione della terra
di Mary
Falco
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Chi è Trittolemo?
Sarebbe semplice rispondere: il primo
fedele a Demetra, che accettando di entrare
vivo nell'Ade per sottrarvi Persefone,
meritò di fondare i sacri riti,
ma è necessario osservare che rispetto
alla vicenda narrata in precedenza son
subentrati parecchi cambiamenti. Demetra
è presentata come una dea completamente
diversa: diventa moglie legittima di Zeus
e madre di Dioniso. La caduta di Persefone
è per certi aspetti volontaria,
o almeno causata da una sua eccessiva
curiosità terrena e separa la fanciulla
dall'unità familiare, tanto che
proprio per salvarla anche Dioniso s'incarna
ed i Titani lo fanno a pezzi.
Zeus non interviene e questo provoca una
grave crisi fra i due sposi.
Ecco
dunque Demetra abbandonare offesa l'Olimpo
e recarsi tra gli uomini, sino ad approdare
nella pianura Nisea, accanto alle foci
dell'Ilisso, dove questa tradizione colloca
il rapimento; di qui giunge ad Eleusi,
mascherando la sua vera identità
sotto le spoglie di un’anziana nutrice.
In questa veste giunge alla reggia, incontra
le figlie di Celeo, il re locale, che
la conducono al cospetto di Metaneira,
loro madre e regina. Questa le offre il
trono, ma Demetra si siede su un rozzo
sedile, più angosciata che mai,
rifiuta il vino rosso offertole, e chiede
il ciceone che secondo alcuni era una
bevanda preparata con acqua, farina e
menta, secondo altri birra o addirittura
una mistura allucinogena ricavata dai
narcisi. Accetta d'occuparsi del piccolo
figlio della regina, Trittolemo appunto,
che alleva come fosse un dio e tratta
di notte con tutta una serie di rituali,
quali l’unzione con l’ambrosia
e l’immersione nel fuoco, allo scopo
di renderlo immortale. Metaneira, scoperto
ciò che succede, è terrorizzata:
dopo un’invettiva contro la sua
stupidità, che causerà al
figlio la morte, Demetra si rivela e chiede
che venga costruito un tempio in suo onore,
dove insegnerà alla gente i suoi
riti speciali. Poi scompare. Secondo un'altra
versione invece Trittolemo è già
adulto quando arriva la dea mascherata
da vecchia e conquista la sua fiducia,
perché rifiuta d'occuparsi di politica
e coltiva invece personalmente i campi
di grano. Demetra gli si rivela e lo convince
a scendere consapevolmente nell'Ade alla
ricerca della figlia.
In ogni caso il giovano non riesce e non
perisce soltanto perché la riconciliazione
fra Zeus e Demetra permette la rinascita
di Dioniso trionfante, che solo può
salvare la sorella.
continua...
Mary
Falco
22 dicembre 2005