Miltos Manetas, discusso e irreverente
protagonista dell'arte d'avanguardia,
nonche fondatore del gruppo NEEN - un
movimento d'arte caraterizzato dall'uso
delle nuove tecnologie e dalle tematiche
legate al digitale presentera' per la
mostra milanese una serie di nuove opere
appositamente realizzate per l'occasione.
Miltos Manetas e' uno di quei rari personaggi
che riescie a vivere la propria vita sopra
le righe. Nato ad Atene, in Grecia, e
tuttora globetrotter, vive tra Parigi,
Atene e Los Angeles, Manetas ha esposto
in importanti gallerie e musei in numerosi
paesi del mondo.
Tra le opere che lo hanno maggiormente
reso noto al grande pubblico ricordiamo
la grandiosa operazione di comunicazione
ordita in occasione della Whitney Biennial
del 2002, che annunciava l'azione spettacolare
di 23 camion U-Haul che avrebbero dovuto
girare attorno al museo, rivelatasi poi
un gigantesco bluff, rendendo permeabili
tra di loro cio' che l'artista definisce
"i due mondi del nostro tempo: la
vita reale e la vita virtuale".
Ha, ancora, creato loop fragments da
video giochi come Tomb Raider, esposto
screen grabs (immagini still prese direttamente
dai computer), e stabilito un Electronic
Orphanage (Orfanatrofio Electronico) a
Los Angeles: un cubo nero con un solo
schermo bianco che trasmette opere create
oppositamente e funzionante in concomitanza
con le inaugurazioni delle gallerie in
Chung King Road. Per "Feelings",
Manetas esporra' una serie di disegni
realizzati al computer che, attraverso
un processo di successivi lavaggi in fase
di stampa, restituisce ai soggetti ritratti
una sorta di liquida fluidita' in grado
di evocare l'intimita' in cui le persone
trascorrono parte del loro tempo privato.
(Comunicato stampa Galleria Pack)
Ninni
Radicini
10 gennaio 2006
"FEELINGS"
24 gennaio - 01 marzo 2006
Galleria Pack - Milano
www.galleriapack.com
galleriapack@libero.it