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ÁíùãåéáíÜêçò
di Fernando
Buscemi e Rita Barrila'
Fivos
Anoyiannakis (1915-2003) e’ stato uno dei piu’ apprezzati
musicologi della Grecia. Nato ad Eraclio, nell’isola
di Creta, si occupo’ di musica greca e di ricerca
musicale, indirizzandosi soprattutto verso due settori:
la musica tradizionale greca e la musica artistica
neo-ellenica. Per quanto riguarda la musica tradizionale,
Anoyiannakis si interesso’ soprattutto degli strumenti
popolari. Attraverso’ in lungo e in largo la Grecia,
facendo indagini musicali anche a Cipro, spesso
raggiungendo luoghi remoti, e riusci’ cosi’ a mettere
insieme gradualmente una preziosa collezione di
strumenti. Perfino durante i giorni del suo esilio
politico, dal 1940 al 1950, non smise di raccogliere
strumenti greci regionali, tradizionali e popolari.
Nel 1978 dono’ allo Stato greco la sua collezione
di strumenti, ora ospitati al Museo degli Strumenti
Popolari, alla Plaka. Questa collezione costituisce
la piu completa raccolta della Grecia e una delle
piu significative in Europa. Nel giugno del 1991,
Anoyiannakis fondo’ e diresse il MELMOKE (Centro
Ricerche di Etno-Musicologia) sotto il controllo
del Ministero dei Beni Culturali.
Per quanto riguarda invece la musica artistica neo-ellenica,
Anoyiannakis viene considerato la prima autorita
musicale ad aver sottolineato l’importanza della
Rebetika.
Gia’ nel 1947 infatti, quando questa forma musicale
era ancora considerata fuori legge, perche collegata
ai covi di hashish del Pireo e bistrattata in quanto
ritenuta adatta a svantaggiati e ad emarginati egli,
in una serie di articoli apparsi su numerose riviste
e giornali, ne sostenne, fra non poche difficolta’,
il valore musicale e artistico, collegandola al
canto popolare tradizionale.
Anoyiannakis pubblico’ numerosi libri, fra i quali
“Strumenti neo-ellenici a corda” e “La Musica nella
Grecia Moderna”. In particolare, il suo libro dal
titolo “Strumenti di musica popolare greca” ("ÅëëçíéêÜ
ëáúêÜ ìïõóéêÜ üñãáíá"), e’ il piu completo
saggio in questo settore.
Lavoro’ inoltre come critico musicale per diversi
giornali ateniesi, curo’ molte edizioni discografiche
e contribui’ alla stesura di un’autorevole guida
musicale francese, la “Larousse de la Musique”.
Fu inoltre responsabile musicale della Societa delle
Danze Greche di Dora Stratou, del Liceo degli Elleni
e della Fondazione del Folklore del Peloponneso
(Ðåëïðïííçóéáêü Ëáïãñáöéêü ´Éäñõìá) che ha sede
a Nauplia.
In riconoscimento del suo contributo alla musica
greca e per i risultati raggiunti durante il lavoro
di tutta una vita, nel 1991 l’Universita di Creta
gli conferi’ la laurea “honoris causa”, mentre l’Accademia
di Atene lo decoro’ con la Medaglia d’onore.
Fernando
Buscemi
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