MUSICA
LA CANZONE MODERNA
La nascita della canzone greca moderna
Il melodramma italiano
La canzone dell'Eptanissa
I compositori
La nascita della canzone greca moderna

di Fernando Buscemi

 


Quando nel 1821 la Grecia si rese indipendente, il governo fece ogni sforzo per “europeizzare” la Nazione, riconoscendo il ruolo dell’Europa nella salvaguardia della sua indipendenza e nella sua capacita’ di innalzare il livello culturale del Paese. Anche la musica fu utilizzata a tale scopo.

Infatti nel 1825 fu creata a Nauplia la prima banda musicale, costituita da musicisti stranieri guidati dal tedesco Michael Mangel. Questa banda era chiamata “compagnia musicale”, apparteneva all’esercito greco e suonava marce tedesche e brani di opere liriche italiane. Essa si esibi’ prima a Nauplia e poi nei pressi di piazza Kumunduru, ad Atene, allora povera e piccola cittadina nella quale qualsiasi manifestazione culturale era assente.

Fu in questo modo, grazie ad una banda che eseguiva dei concerti all’aperto, che i Greci, che fino ad allora avevano conosciuto solo la canzone popolare (dimotika) monodica e l’innodia bizantina, cioe’ inni e canti della tradizione bizantina, vennero a contatto per la prima volta con la musica polifonica europea.

I temi che questa banda trattava erano quelli della liberta’ e della patria, gli stessi che una famosa canzone francese, la Marsigliese, aveva portato avanti appena qualche anno prima in tutta Europa.

Cosi’ tutta la Grecia risuono’ di armonie e canzoni simili in tutto e per tutto alla Marsigliese, senza che si sentisse il bisogno di trovare nuovi temi o nuove melodie.

Nel 1836, intanto, l’insegnamento della musica diventava obbligatorio in alcune scuole, in particolare in quelle dell’Arsakeio, scuole indipendenti e non statali, mentre ad Atene faceva la sua comparsa il pianoforte, sebbene i suoi insegnanti fossero ancora degli stranieri.

Il melodramma italiano

 

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