VANGELIS

VangelisVangelis è nato il 29 marzo 1943 ad Agria vicino Volos. Il nome completo è Evangelos Odysseas Papathanassiou.
Ha iniziato a suonare a quattro anni, e già a sei, e senza avere avuto un'educazione musicale specifica, comincia ad esibirsi in pubblico con proprie composizioni.
Nei primi anni 60 fonda il gruppo pop Forminx. Durante la rivolta studentesca del 1968 si trasfersce a Parigi e fonda il gruppo Aphrodite's Child con Demis Roussos e Loukas Sideras.
Si dedica in seguito all'esplorazione di nuovi sentieri musicali attraverso l'uso dell'elettronica. Nascono così il poema sinfonico Fait Que Ton Reve Soit Plus Long Que la Nuit.
La sua carriera da solista inizia nel 1973 con la composizione delle colonne sonore di due film del produttore francese Frederic Rossif. Il suo primo album da solista è Earth 1974.
A metà degli anni '70 Vangelis si trasferisce a Londra dove firma un contratto con la RCA Records, inizia a lavorare nel suo studio-laboratorio privato (Nemo Studios) ed elabora ulteriormente le sue teorie sonore. Il risultato sono dischi quali Heaven and Hell, Abedo 0.39, Spiral, Beaubourg, China e See You Later, come sempre composti, eseguiti e prodotti da Vangelis, in cui c'è una quasi completa fusione tra strumenti acustici ed elettronici, un sound che presto sarebbe stato universalmente apprezzato. All'inizio degli anni '80 pubblica due album di musica tradizionale con l'attrice greca Irene Papas e una serie di dischi con il cantante degli Yes, Jon Anderson, con il nome di "Jon & Vangelis".
Nel 1982 vince l'Oscar per la colonna sonora del film Momenti di Gloria. In quello stesso anno realizza altre due colonne sonore importanti: per l'epocale Blade Runner di Ridley Scott e per il bellissimo Missing di Costa Gavras. Nel 1995 compone le musiche per l'inquietante Antartica di Koreyoshi Kurahara, il film dal più alto incasso tra quelli prodotti in Giappone. Negli anni '80 comincia a produrre anche musica per il teatro ed il balletto. Nel 1983 compone le musiche per l'allestimento che Michael Kakoyannis ha fatto di Elettra, con protagonista Irene Papas, messo in scena nell'antico anfiteatro di Epidauro in Grecia. Realizza le colonne sonore per i balletti Frankenstein, Moderno Prometeo del 1985 e La Bella e la Bestia del 1987, entrambi con la coreografia di Wayne Eagling e rappresentate dal Royal Ballet al Covent Garden di Londra. Vangelis continua il suo lavoro nel cinema con la colonna sonora de Il Bounty e pubblica i dischi Direct, Mask e Themes. Nel 1989 Vangelis riceve il Max Steiner Award per la composizione di musiche da film. Questo premio, assegnato nel nome di uno dei più importanti compositori di musiche da film della storia, è stato presentato insieme al Hall Of Fame Award. Recava la seguente motivazione: "Assegnato in riconoscimento all'instancabile lavoro di composizione di musiche da film, dando ancor più dignità e valenza artistica al sottofondo filmico." Il 1990 inizia con la pubblicazione dell'album The City. Nel 1991 Vangelis accetta l'invito a partecipare alla giuria del Festival del Cinema di Cannes. In Olanda dirige un evento per il progetto europeo Eureka, davanti a 250.000 persone. L'estate di quello stesso anno fu padrone di casa, per conto del governo greco, del Giorno Internazionale della Poesia, un concerto di gala presentato al Teatro di Erode Attico sotto l'Acropoli. Il concerto, un tributo alle arti e alla letteratura, ospitava artisti quali gli attori Alan Bates e Fanny Ardant e la mezzo-soprano Markella Hatziano. A Parigi, nel 1992, Vangelis compone e registra la colonna sonora del thriller psicologico di Roman Polanski Luna di Fiele. Cui segue poi quella di 1492 - La Scoperta del Paradiso, la rivisitazione da parte di Ridley Scott della storia di Cristoforo Colombo. L'album diventa disco d'oro o di platino in più di 17 paesi, tra i quali Belgio, Francia, Olanda, Italia, Spagna, Austria, Regno Unito e Canada, raggiungendo il culmine in Germania dove Vangelis vince il prestigioso Echo Award come Artista Internazionale dell'Anno 1995 nonché il Leone d'Oro per la Miglior Colonna Sonora. Altri due importanti riconoscimenti sono stati assegnati a Vangelis negli anni '90: nel 1992 il Ministro della Cultura francese Jack Lang gli conferisce il titolo di Cavaliere per le Arti e le Lettere e l'anno successivo gli viene dato il prestigioso premio musicale "Apollo" da parte dell'Opera Nazionale di Atene. In questo periodo collabora con lo scienziato/regista Jacques Cousteau per il quale ha composto varie colonne sonore, tra le quali We Cannot Permit, presentata al summit di Rio sulla terra nel 1992. Nel 1994 Vangelis ripubblica la colonna sonora di Blade Runner aggiungendo alcuni brani a quelli della versione originale. La maestria di Vangelis nel rendere alla perfezione le immagini di un film che è diventato leggenda, ha reso leggendaria anche la colonna sonora. Ispirato dal pittore El Greco, Vangelis, in collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte di Atene, ha condotto una campagna, nel 1995, per comprare il dipinto di San Pietro di El Greco e per creare un fondo per la Galleria Nazionale allo scopo di acquistare grandi opere d'arte. Ognuna delle 3.000 copie del cd box in edizione limitata intitolato A Tribute To El Greco (con la partecipazione del grande soprano spagnolo Montserrat Caballè e del tenore greco Konstantinos Paliatsaras) è stata venduta in esclusiva dalla Galleria Nazionale come oggetto d'arte. Grazie ai ricavi della vendita del box e le donazioni che sono arrivate da ogni parte del Paese, il San Pietro di El Greco ha trovato la sua casa definitiva in Grecia e il fondo della Galleria Nazionale è stato lanciato. Sempre nel 1995 a Vangelis è stato dedicato un piccolo pianeta da parte dell'International Astronomical Union's Minor Planet Center, in virtù del suo lavoro musicale così ricco di "universo". L'asteroide 6354, adesso chiamato Vangelis, è a circa 247 milioni di miglia dal sole tra Giove e Marte. Lì vicino, in termini spaziali, ci sono i pianeti Beethoven, Mozart e Bach. Il cd Voices, con il contributo delle voci di Paul Young, Caroline Lavelle e Stina Nordenstam è anch'esso uscito nel '95. Nel 1996 Vangelis ha vinto un altro premio, quando è stato ufficialmente dichiarato, a Montecarlo, l'artista greco che più dischi ha venduto nel mondo ai World Music Awards patrocinati dal principe Alberto di Monaco. Nello stesso anno ha pubblicato la compilation Portraits e l'album Oceanic, oltre a realizzare la colonna sonora del film di Yannis Smaragdis Cavafy, un ritratto del poeta greco Costantinos Cavafy. Con questa colonna sonora ha vinto dei premi al Festival Internazionale del Film in Belgio e al Festival di Valencia in Spagna. Nel 1997 ha di nuovo vinto il riconoscimento a Montecarlo. Nell'estate del 1997 ha fatto una delle sue rare esibizioni dal vivo, dirigendo e coordinando la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Estivi della IAAF di atletismo classico tenuta al Panathinaikon Marble Stadium ad Atene. Molti ritengono che la decisione di assegnare i Giochi Olimpici del 2004 alla Grecia sia stata presa, da parte del Comitato Olimpico Internazionale, quella stessa sera, quando tutti vennero colpiti dalla bellezza dello spettacolo. Nel 1998 il cd El Greco divenne finalmente disponibile nei negozi di dischi. Nel 1999 Vangelis ha realizzato il suo cd di retrospettiva di dieci anni, Reprise. Nel maggio 2000 ha composto la musica e ha curato la messa in scena della cerimonia del passaggio della fiamma olimpica da parte della Grecia all'Australia per i giochi del 2000 di Sidney. L'ottobre seguente ha fatto lo stesso per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Sidney con il passaggio della bandiera olimpica alla Grecia.

www.sonymusic.it

Discografia

* L'Apocalypse des Animaux (1973) - Colonna sonora
* La Fete Sauvage (1973) - Colonna sonora
* Earth (1974)
* Cosmos (1974)
* Heaven And Hell (1975)
* The Vangelis Radio Special (1976)
* Albedo 0.39 (1976)
* Ignacio (1977)
* Spiral (1977)
* Beaubourg (1978)
* Hypothesis (1978)
* The Best of Vangelis (1978) - Compilation
* Opera Sauvage (1979)
* China (1979)
* Odes (1979) - con Irene Papas
* See You Later (1980)
* Short Stories (1980) - come Jon & Vangelis
* Chariots of Fire (1981) - Colonna sonora
* The Friends of Mr. Cairo (1981) - als Jon & Vangelis
* To the Unknown Man (1982) - Compilation
* Private Collection (1983) - come Jon & Vangelis
* Antarctica (1983) - Colonna sonora
* Soil Festivities (1984)
* The Best of Jon & Vangelis (1984) - come Jon & Vangelis
* Magic Moments (1985) - Compilation
* Mask (1985)
* Invisible Connection (1985)
* Rhapsodies (1986) - con Irene Papas
* Direct (1988)
* Themes (1989) - Compilation
* The City (1990)
* Page of Life (1991) - come Jon & Vangelis
* 1492: Conquest of Paradise (1992) - Colonna sonora
* Blade Runner (1994) - Colonna sonora
* Chronicles (1994) - come Jon & Vangelis
* Mundo Magico De Vangelis (1995) - Compilation
* Foros Timis Ston Greco (1995) - Museum-Edition
* Voices (1995)
* Oceanic (1996)
* Portraits (So Long Ago So Clear) (1996) - Compilation
* El Greco (1998)
* Reprise 1990-1999 (2000) - Compilation
* Mythodea (2001)
* Odyssey (2003) - Compilation


14.12.2005
Esiste una data prossima per un concerto in Italia di Vangelis?
Stefano Massari - Gambettola (FC)

14.08.2005
Sono un compositore e scrivo musica da parecchi anni, mi piacerebbe moltissimo che, Vangelis ascoltasse alcune mie composizioni... grazie
Giovanni Pannacci - Perugia

20/01/2005 - Time: 23:15:41
Vangelis è semplicemente un mito. Lo amo per l'uso principesco e violento delle tastiere negli anni 70, per l'elettronica completa e pomposa dei suoi capolavori nei primi anni 80 e per la gloria dei 90. Voices, conquest of paradise e adesso, certe cose di alessandro il grande sono da brivido. E' indubbiamente il più grande di tutti e se io un giorno ne avrò l'opportunità, cercherò di seguirne le orme. Lo cercherò per stringergli la mano e sulla tastiera cercherò di non perderlo mai di vista.
Messaggio inviato da Roby dal sito MondoGreco.net

20.09.2004 21:20
Desidererei conoscere il titolo dell'Album di Vangelis che apre la trasmissione Geo&Geo in onda su rai 3 al pomeriggio. Grazie
ha scritto Zoya Belli da ??? dal sito MondoGreco.net

11.09.2004 16:16
Cari amici, sono un fan di Vangelis da quando avevo 13 anni (strano a dirsi, ma e' cosi...) e ora che ne ho 22 e ho collezionato praticamente tutta la discografia "ufficiale", mi sono messo alla ricerca delle rarita', di cui dispongo a tutt'oggi un discreto bottino. Tra l'altro ho messo su da un anno un sito interamente dedicato al maestro, e sarei onorato se gli deste un'occhiata www.infinito.it/utenti/tuttosuvangelis.
Intanto, mi piace prendere parte alle "lodi" che qui si innalzano. Un'artista come Vangelis, che probabilmente arrossirebbe di vergogna al sentirci visto che ha un carattere molto introverso, non ne e' certo indegno, dato che qualcuno lo ha anche definito il piu' grande compositore del '900. Un po' troppo? Non so, ma come tastierista non lo batte sicuramente nessuno. Procuratevi qualche filmato di lui che improvvisa alle tastiere: e' uno spettacolo! Ciao
ha scritto Antonio da Roma dal sito MondoGreco.net

08.08.2004 04:47
Ciao, sono Gabriele da Lavagna; sono anch'io un grande appassionato delle musiche di Vangelis. Dal 1992 ho iniziato a collezionare album su album, ma sono ben lungi dalla serie completa. La molla che mi fece scatenare fu un fantastico brano lungo vari minuti, ch'ebbi modo di ascoltare su Radio Montecarlo, nel programma di allora 'Montecarlo Nights', condotto dal mitico Nick the Nightfly nel 'volo di mezzanotte', che chiudeva tale programma; orbene, pur avendo a disposizione tanti cd e cassette di Vangelis, non sono riuscito a trovare quel meraviglioso brano, oggetto della mia ricerca.
Ho anche scritto sia a Nick che alla Radio, indicando con la massima precisione l'ora, il giorno, il mese e l'anno, per poter cercare nell'archivio e darmi cortesi risposte, che ho poi effettivamente ricevute, e accattivanti, ma mi facevano capire tra le righe che o ci andavo io, o loro non avevano testa di sbattersi... Disdetta! Ora nel vostro sito leggo che proprio nel '92, il nostro Vangelis musico' varie colonne sonore al summit di Rio sulla Terra, tra le quali 'We cannot permit', che non possiedo: chissa mai?... Chiedo a qualcuno di voi se mi puo aiutare, grazie. Oltre a Vangelis, amo le musiche di Yanni! Che bello sarebbe, amici, se i due mostri sacri greci s'unissero per comporre musiche possenti e dolcissime nel contempo (come solo loro saprebbero fare), proprio in occasione delle prossime Olimpiadi!!! Bene, complimenti per il sito, e un ciao a tutti da Gabry!
ha scritto Gabiele da Lavagna

06.07.2004
Oltre ad essere appassionato di musica (naturalmente) di vario genere e possedere circa 800 dischi, sono un patito del grande Vangelis! Oltre ad essere molto prolifico, a dir poco, e' anche meraviglioso nel comporre le sue musiche.
E' uno dei pochi che mi fa viaggiare con la mente ed immaginare posti bellissimi ascoltando i suoi capolavori (tutti) specialmente posti montani essendo io un alpinista-escursionista e devo dire di aver ben utilizzato le sue musiche come commento sonoro per le mie diapositive e filmati che ho realizzato finora.
Ogni nuova uscita discografica e' per me un evento e sono in perenne attesa per qualcosa di nuovo...
So che pure Lui e' uno che ha a cuore la natura ed e' ad essa che si ispira molte volte per comporre e questo me gusta assai! Personalmente lo considero un maestro nel suo genere, un caposcuola, uno sperimentatore di successo, un guru della new age anche se Lui magari non si riconosce... Mi piacerebbe molto assistere ad un suo concerto ma ho paura che questo rimarra un sogno...
Lunga vita a Vangelis!!!
ha scritto Caio da ???

28.12.2003
Certamente Vangelis è un musicista molto versatile; potete confermarmi che abbia scritto insieme agli Yes il brano "Let's pretend"? Un saluto a tutti
ha scritto Marco da ???

27.04.2003
La mia su Vangelis: profilo psicologico attraverso foto musica ed altro.
Non ho mai avuto il piacere di vedere Vangelis in qualche filmato o di sentire la sua voce in qualche registrazione.
Non sono un medico psicologo ma, mi sento ugualmente in grado di formulare, una descrizione di quello che ritengo siano i suoi atteggiamenti caratteriali:
"Dai suoi occhi, accattivanti, viene fuori un sentimento squisito, pacato, sommesso ed una sintesi di ricordi nostalgici, ancorata a vecchi valori, ormai smessi od in via di mutamento.
Giammai vedrei lo Stesso ad agitare animi più o meno turbolenti e miranti ad una continua ricerca di utopie.
Giammai vedrei lo Stesso annaspante arrivare ad un angolo per vedere cosa c'è dietro.
Lui ha la piena coscienza di trovare le stesse cose che ci sono al di qua. Per Lui non ci sono angoli da girare o scoprire.
Dal suo volto si intravede una compostezza sentimentale, priva di esibizionismi gratuiti, dovuti alla notorietà. Lo vedo attento genitore o scapolone riservato con una cinta bastionata entro cui protegge diligentemente la propria privacy la propria famiglia i propri affetti ed anche il proprio lavoro.
La sua musica, originale, orecchiabile, accattivante, le note semplici poste nella loro giusta distanza, suscitano e mantengono l'attenzione sia nell'orecchio del neofita, che in quelle dell'esperto trascinandoli con il coinvolgimento di tutti i sensi agli sviluppi visivi o emotivi delle immagini di cui è il commento sonoro.
Analogamente quando si ascolta la sua musica, sia ad occhi chiusi che aperti, nella fantasia si generano immagini ampie di paesaggi ed orizzonti sonori altrettanto splendenti ed ameni, di sicuro in armonia con la realtà del suo intento.
Sì, la sua musica è il suo stesso volto, piena di serenità predominante, a volte frammista a toni relativamente turbolenti, ma, sempre con il preludio a nuove pennellate di celestiale beatitudine.
Spero che siano tanti gli animi che possano percepire e vedere simili note che proiettano la loro risonanza ben oltre i limiti della nostra galassia.
Nulla togliendo ai grandi Patriarchi della musica classica, vista la sconfinata e disponibile moltitudine di astri nell'universo, a Vangelis avrei dedicato tutta un'intera galassia, non il semplice asteroide 6354.
ha scritto ??? dalla Sicilia

02.03.2003
Cosa dire su Vangelis? Sono molto rammaricato per non averlo conosciuto prima, intendo artisticamente. La sua musica, il suo sound, le sue note semplici, collocate sapientemente in ritmi lenti e delicati sono penetrati subito nella mia dimensione musicale, collocandosi ai vertici delle mie preferenze. Sono un suo coetaneo, ancorato per un trentennio agli ascolti di musiche classicheggianti o innovative strumentali, poi grazie anche all'avvento del CD ed alla sua commercializzazione tramite cataloghi ho ampliato le mie conoscenze nel settore dell'elettronica. E' stato proprio lì che mi sono imbattuto nel "mostro" Vangelis, che è subito emerso fra altri validi e pur bravi musicisti mondiali. Ho comprato e credevo tutti i suoi album ma, frugando nelle pieghe di internet ho trovato altri CD che mancano alla mia collezione. Io credo molto nella music terapy e quella di Vangelis si presta benissimo a tale compito; con le sue note quasi sussurrate, ti infonde tanta serenità, tanti ricordi e perché no anche tanti rimpianti e se affiora qualche lacrima. di sicuro sarà dolce.
ha scritto Nicolò da Augusta (SR)