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Che cosa riserva quest'anno il Festival del Teatro Greco di Siracusa

Scritto da Alessia Marini on . Postato in Culture

Andò, Pinelli e SolariMartedì 20 Marzo al Teatro Argentina di Roma si è tenuta la presentazione ufficiale della nuova stagione teatrale Inda di Siracusa. In occasione dell’evento Pier Francesco Pinelli, Commissario straordinario della Fondazione Inda, ha comunicato la decisione di trasformare il ciclo di rappresentazioni classiche in un vero e proprio Festival che si terrà, come di consueto, al Teatro Greco di Siracusa dal 10 maggio all'8 luglio.

 

Per il 2018 la proposta è più ricca rispetto agli anni precedenti, infatti sono programmate sei diverse produzioni. Il fulcro del Festival è costituito dalle due tragedie “Edipo a Colono” di Sofocle, regia di Yannis Kokkos ed “Eracle” di Euripide diretto da Emma Dante e dalla commedia “I Cavalieri” con la regia di Giampiero Solari. Dopo i 140 mila spettatori registrati nel 2017, la Fondazione Inda continua la sua missione di portare in scena i testi classici attraverso uno sguardo contemporaneo. Infatti il tema conduttore di queste tre nuove produzioni sarà una riflessione sulla scena del potere e sugli uomini potenti vittime di se stessi. Un tema moderno e universale.

Queste tre produzioni saranno affiancate da due appuntamenti unici: “Conversazione con Tiresia” scritto e interpretato da Andrea Camilleri che andrà in scena l'11 giugno e “Palamede” di Alessandro Baricco, con protagonista l'attrice siciliana Valeria Solarino, che chiuderà il Festival il 18 Luglio 2018.

L'Inda riproporrà uno spettacolo, “Le Rane” di Aristofane, con regia di Giorgio Barberio Corsetti, che vedrà in scena per la prima volta il duo comico costituito da Salvo Ficarra e Valentino Picone. L'emozione e la rilevanza di questo Festival era palpabile anche nei brevi interventi di alcuni attori dei vari cast. Massimo De Francovich e Roberta Caronia, che replicano entrambi l'esperienza al Teatro di Siracusa con la tragedia “Edipo a Colono”, sono rimasti colpiti dal potere dei propri personaggi, in particolare Caronia con la sua Antigone che “è sempre stata gli occhi di Edipo” e spera “di poterle restituire la sua umanità”.

Prima volta al Teatro Greco anche per l’aretuseo Roy Paci, compositore della musica de “I Cavalieri”, che commenta questa nuova avventura dicendo: “mi sento privilegiato di poter tornare nel luogo che mi ha cresciuto”, e per Francesco Pannofino che non vede l'ora di esibirsi su questo grande palco. 

Sono previste anche tre conferenze con importanti intellettuali: il 31 maggio il filofofo Massimo Cacciari introdurrà “Eracle” ed “Edipo a Colono”, il 28 giugno lo storico e grecista Luciano Canfora presenterà “I Cavalieri” e il 16 luglio lo scrittore Alessandro Baricco discuterà i rapporti tra l'epica e la tragedia. Un altro elemento importante di questo Festival è la partnership con Rai Cultura, che registrerà e manderà in onda l'”Eracle” a luglio su Rai5.

La Rai sente di avere l'obbligo di offrire dei buoni contenuti, sottolineando l'importanza del progetto. Ancora prima della messa in onda della tragedia, Rai partirà nel mese di giugno con il programma “Save The Date”, che vedrà la realizzazione di un approfondimento sugli eventi legati al Festival e successivamente di un documentario di 50 minuti sugli spettacoli e sui protagonisti dell’edizione di quest’anno. Come ultima novità del 54° Festival del teatro greco di Siracusa, ci sarà l'inserimento della traduzione simultanea in lingua inglese: un attore-traduttore doppierà il testo che sarà subito trasmesso attraverso delle audio-guide, per promuovere la frequentazione dei turisti stranieri a Teatro, durante l’Estate Siracusana.

In questa splendida città, un tempo florida e potente polis greca, oggi candidata a Capitale della Cultura in Europa e da sempre virtuale capitale della Grecia d’Occidente.

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