Stampa

Greci e Romani uniti dall’imperatore Adriano

Scritto da Enrico Filotico on . Postato in Culture

L’antica Grecia e l’impero Romano, i grandi imperatori del passato e la filosofia di Platone, Aristotele, Anassimandro e Anassimene, tutti nel nome di un unico imperatore: Adriano. Questa l’idea alla base della mostra che il 5 Aprile scorso ha preso il via a Villa Adriana di Tivoli.

La location non è una scelta casuale, ogni anno la Villa che porta il nome di uno dei più grandi imperatori della storia Romana, conta circa 220 mila visitatori, a cui ora si aggiungeranno quelli di questa innovativa mostra. Fu infatti l’imperatore Adriano il primo a riportare il modello sociale ed economico ellenico, nel sistema romano.
 
L’esposizione è composta da 50 opere di cui la metà provengono direttamente da Atene, Loukou, Maratona, Pireo e Corinto, mentre un’altra parte consistente da collezioni inedite esposte in questa occasione per la prima volta al pubblico. A Roma si festeggia la coincidenza che vede la Grecia alla presidenza europea nel primo semestre e l'Italia nel secondo semestre, e lo si fa nel nome di quell’imperatore Romano che dopo aver conquistato l’Asia Minore, si concesse un anno di vacanze vagando tra le isole greche, di cui si innamorò. La rassegna che si chiuderà il 2 Novembre è promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio in collaborazione con la Direzione Musei, Mostre e Programmi Educativi del Ministero della Cultura e dello Sport della Grecia e la Scuola Archeologica Italiana di Atene, è curata da Elena Calandra e Benedetta Adembri. Il percorso messo a disposizione dei visitatori consentirà a tutti di essere a cavallo tra i due mondi che per secoli hanno dominato sulle sponde opposte del Mediterraneo. Tra le spettacolari opere esposte si potrà ammirare la Piazza d’oro di Villa Adriana modellata così da poter riprendere la planimetria della cosiddetta Biblioteca di Adriano ad Atene, le Cariatidi che copiano quelle dell'Eretteo sull'Acropoli per finire con un sorprendente ritratto frammentario da Atene, finalmente portato alla ribalta e divenuto icona della mostra: un Adriano rappresentato come personaggio pacato, lontano dalla tensione del condottiero. La mostra ad oggi ha segnato dei costi che forse nel Lazio non tutti hanno accettato di buon occhio, in 10 anni sono stato spesi 10 milioni di euro: circa il doppio di quanto viene speso per la regione.
 
 

 

 

 

Comments:

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+